Home #IOMERITO Iomerito, esposto alla Commissione Europea: gli ultimi aggiornamenti

Iomerito, esposto alla Commissione Europea: gli ultimi aggiornamenti

ciao come d'accordo con Giosué, ecco alcuni scatti del palazzo sede della Commissione a Bruxelles. due sono sgrandangolate, le altre due raddrizzate in postproduzione. Matteo

Continua la nostra campagna #Iomerito, portata avanti in collaborazione con il Munvic per la tutela e la difesa della posizione di tutti i vincitori e degli idonei dei concorsi pubblici.

Nei mesi passati, il nostro staff legale, ha presentato alla Commissione Europea un esposto con il quale abbiamo richiesto l’apertura di una procedura di infrazione nei confronti del Governo Italiano.

Con l’esposto abbiamo portato all’attenzione della Commissione la situazione di oltre 500 tra vincitori ed idonei, inseriti in oltre 200 graduatorie concorsuali per i più disparati profili professionali.

Nella giornata di ieri gli Avv.ti Leone e Fell si sono recati a Bruxelles ed hanno avuto l’occasione di esporre le nostre argomentazioni nel corso di un appuntamento informale con un membro del Dipartimento che si occupa del nostro esposto.

La discussione è stata proficua, e a breve verranno analizzate le nostre censure: ci è stato assicurato che verrà fatto tutto il possibile per darci una risposta entro 6 mesi (dimezzando di fatto le normali tempistiche).

Emergono quindi degli elementi incoraggianti dalla trasferta Belga dei due avvocati che si sono dichiarati sin da subito soddisfatti dell’esito della trasferta.

Sempre nella giornata di ieri abbiamo, inoltre, ricevuto un primo riscontro da parte della Commissione, con il quale ci è stata data notizia dell’avvenuta ricezione della nostra segnalazione e l’inizio dei lavori sulla stessa.

Ma quali sono i possibili scenari?

27est02g01_02_01-023-kcue-u43070912058883jzh-1224x916corriere-web-sezioniNel caso in cui la Commissione dovesse ritenere fondate le censure da noi sollevate, e venisse quindi aperta la procedura di infrazione, il Governo Italiano si troverebbe costretto ad adottare delle misure che annullino gli effetti negativi che la scadenza delle graduatorie avrebbe nel nostro paese.

Potremmo, quindi, assistere ad una trasformazione delle graduatorie concorsuali a tempo indeterminato in graduatorie ad esaurimento; in tal caso verrebbe quindi eliminato ogni termine di decadenza delle graduatorie e le stesse resterebbe vigenti fino al loro completo scorrimento. Questa è la misura suggerita dal nostro staff alla Commissione.

La Commissione potrebbe anche imporre al nostro Governo l’adozione di misure atte a prorogare nuovamente il termine ultimo di validità delle graduatorie. Questo tipo di soluzione potrebbe essere ritenuto opportuno alla luce di quanto accaduto negli ultimi anni.

Ed infatti, nonostante i numerosi interventi legislativi succedutisi nel tempo e volti alla proroga del periodo di vigenza delle graduatorie, queste ultime non sono state utilizzabili dato il blocco assunzionale che ha coinvolto la maggior parte delle Amministrazioni.

Oggi, invece, con lo sblocco delle assunzioni, che gradualmente sta coinvolgendo le varie Regioni, le PP.AA. potrebbero ricominciare a far scorrere le graduatorie che negli ultimi anni sono state bloccate.

L’intervento di DirPubblica

Negli scorsi giorni il Segretario Generale di DirPubblica, Giancarlo Barra, ha inviato una lettera di sollecito al Ministro Poletti.

Il Segretario Generale ha sottolineato nuovamente l’esigenza di procedere allo scorrimento della graduatoria, limitando ai soli casi in cui sia strettamente necessario, l’indizione di nuovi concorsi.

La posizione assunta dal Dott. Barra è assolutamente condivisibile ed il nostro staff si unisce all’appello promosso dallo stesso.

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