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Scuola, ancora pochi giorni per la pubblicazione dei bandi per il “concorsone”

4230241-U43060550223214RlD-U4315032897486aFH-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443Mancano ormai pochi giorni alla pubblicazione dei tanto attesi Bandi del concorso a cattedre per 63.712 insegnanti della scuola pubblica. Giorno 16 febbraio, infatti, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha apposto la propria firma al testo di riforma delle classi di concorso e, facendo fede alle dichiarazioni del Ministro Giannini, si potrà adesso procedere con la pubblicazione del Bando, il quale dovrebbe essere registrato alla Corte dei Conti e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, verosimilmente entro martedì 23 febbraio. Le iscrizioni al concorso, invece, potranno effettuarsi a partire dal 29 febbraio.

Sono state introdotte delle novità con riguardo alle classi di concorso: è stata, infatti, predisposta la nuova classe di tecnologie e tecniche della comunicazione, la quale assorbe ben sei delle classi attualmente in vigore. Sembra, inoltre, che sarà data la possibilità di insegnare discipline giuridiche ed economiche ai laureati in Scienze Politiche che abbiano conseguito almeno 96 crediti universitari nel settore scientifico disciplinare, mentre i laureati in Ingegneria dovrebbero poter accedere, per la prima volta, alle cattedre di matematica e Fisica delle scuole medie.

scuola1Dalle prime indiscrezioni sembra preclusa la partecipazione al concorso dei giovani laureati, ai precari non abilitati con 36 mesi di servizio, ai docenti di ruolo, oltre che agli specializzandi nel sostegno e abilitandi nelle discipline. Esclusioni che, a ben vedere, destano non poche perplessità e che saranno oggetto di analisi da parte del nostro staff legale.

Restano, peraltro, non pochi dubbi in merito allo svolgimento delle prove, soprattutto per quanto riguarda le prove in lingua straniera; non appare ancora chiaro se saranno inserite, all’interno delle prove scritte, le tanto discusse domande che molti dubbi sollevano tra i candidati che affronteranno il Concorso.

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Articolo a cura del Dott. Marco Cassata

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