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Concorso Banca d’Italia – 76 Esperti (limite voto di laurea)

RICORSO

Concorso Banca d’Italia – 76 Esperti (limite voto di laurea)

Ricorso avverso il limite di voto di laurea previsto quale requisito ad escludendum dal bando di Concorso pubblico della Banca d’Italia, finalizzato all’assunzione di personale con qualifica di Esperto – profilo tecnico

TIPOLOGIA DI RICORRENTE

Possono aderire al Ricorso i soggetti che sono in possesso, alla data di pubblicazione del bando di tutti i requisiti richiesti per l’ammissione alla procedura concorsuale, ma che risultano impossibilitati ad accedere alla selezione in quanto non hanno un titolo di studio con votazione pari a 105/110, ma inferiore.

NORMATIVA

  • 21 Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea;
  • 3, 51, 97 Cost.
  • Decreto Legislativo 165/2001
  • D.P.R. 487/1994

GIURISPRUDENZA

le nostre vittorie:

L’illegittima previsione, dunque, non costituisce una novità. Sul tema abbiamo riportato diversi successi e – anche grazie ai nostri ricorsi – la giurisprudenza sta manifestando un’apertura verso la considerazione illegittima del limite del voto di laurea. I precedenti vittoriosi sul punto riguardavano alcune selezioni organizzate proprio dalla Banca d’Italia per il reclutamento di nuove figure professionali (clicca per leggere la notizia: Concorso Banca d’Italia, accolto il nostro ricorso: illegittimo il voto di laurea minimo). Inoltre, il nostro studio ha patrocinato diversi ricorsi – ritenendo illegittimo il voto di laurea – con riguardo ad altre selezioni pubbliche (clicca per leggere la notizia: Concorso Consob, il Tar accoglie il ricorso e dichiara illegittimo il voto di laurea), consentendo la partecipazione dei ricorrenti senza alcuna distinzione in base al voto numerico di laurea.

Giurisprudenza sull’illegittimità del limite di voto di laurea per l’accesso al pubblico impiego:

  • …l’art. 2 del regolamento sui pubblici concorsi, approvato con d.P.R. 9 maggio 1994, n. 487, al comma 6, dispone che “Per l’accesso a profili professionali di ottava qualifica funzionale è richiesto il solo diploma di laurea”. Il precedente comma 2 chiarisce che “Per l’ammissione a particolari profili professionali di qualifica o categoria gli ordinamenti delle singole amministrazioni possono prescrivere ulteriori requisiti”. Ha aggiunto che il citato comma 6, nella parte in cui dispone testualmente che “è richiesto il solo diploma di laurea”, non può essere interpretato se non nel senso che il possesso del titolo della laurea è di per sé requisito sufficiente ai fini della partecipazione al concorso ivi disciplinato indipendentemente dal voto finale riportato. E, pertanto, il comma 6 esprime effettivamente un principio di ordine generale nella specifica materia.” (T.A.R. Lazio, 28 novembre 2015, sentenza n. 13180/2015)

 

  • Considerato che l’interesse sostanziale del ricorrente è rivolto alla partecipazione alla procedura concorsuale in questione, allo stato inibitagli per la presenza della contestata clausola escludente del bando di concorso e per la prospettata impossibilità di completare il modello di domanda predisposto sul sito internet della Banca d’Italia (se non da parte di coloro che avessero digitato un voto di laurea pari o superiore a 105/110); Ritenuto pertanto che occorre consentire al ricorrente, al fine di non vanificarne l’interesse sostanziale (in ipotesi di eventuale accoglimento del ricorso, ferme tutte le necessarie valutazioni sul fumus in sede di merito), di partecipare al concorso in questione, previa presentazione – nelle forme ritenute più opportune – della relativa domanda di partecipazione;” (T.A.R. del Lazio, sez. II quater, ricorso. N. 13889/2016).
  • “Considerato, ad un sommario esame del ricorso proprio della presente fase cautelare, che le censure svolte dalla ricorrente presentano sufficienti profili di fumus, avuto riguardo agli orientamenti giurisprudenziali di questo Tribunale in materia di previsione di voto di laurea minimo per l’accesso alle procedure concorsuali (Tar Lazio, II, 28.1.2015, n. 1493);
  • Ritenuto pertanto di dover accogliere la suindicata domanda cautelare e, per l’effetto, sospendere l’operatività dell’art. 3 della delibera gravata, nella parte in cui limita la partecipazione alla procedura concorsuale a coloro che hanno conseguito il diploma di laurea con votazione non inferiore a 105/110; (TAR Lazio, Roma, sez. I^, sentenza 18 giugno 2015, n. 2530/2015)

OBIETTIVO DA RAGGIUNGERE

Ammissione dei ricorrenti alla procedura concorsuale.

AUTORITÀ ADITA

  • T.A.R. del Lazio – Roma;

TERMINE DI ADESIONE

È possibile aderire al ricorso entro il 26 febbario.

TIPOLOGIA DI RICORSO E MODULISTICA

  • Collettivo;
  • Individuale.

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