Home Concorsi Riforma Brunetta e concorsi banditi, come si svolgeranno?

Riforma Brunetta e concorsi banditi, come si svolgeranno?

Concorsi BanditiLa Riforma Brunetta ha ridisegnato i confini entro cui si svolgeranno i concorsi per l’accesso alla Pubblica amministrazione, anche quelli già banditi, fino al termine dello stato di emergenza. Molti di questi, infatti, si trovano al momento in stand by, bloccati in attesa di capire se potranno svolgersi come da bando o secondo le nuove modalità.

In pratica, per i concorsi già banditi, ma ancora non svolti, diventa fortemente consigliato, ma non obbligatorio, l’utilizzo degli strumenti informatici, oltre a tutte le altre regole previste per il post-Covid: valutazione dei titoli e una sola prova scritta e una orale.

Quali concorsi si sono adeguati?

È necessario innanzitutto fare una distinzione tra i concorsi che hanno già svolto alcune prove concorsuali (ad esempio il Concorso Mibact per 1052 unità che ha già superato la fase preselettiva con un test a risposta multipla) e i concorsi, banditi e non, che invece non hanno ancora espletato nessuna attività concorsuale.

Il Dl 44/2021 ha infatti disposto che dal 3 maggio 2021 è nuovamente consentito lo svolgimento delle procedure selettive in presenza dei concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni nel rispetto di linee guida validate dal Comitato tecnico-scientifico.

Cambia tutto, ad esempio, per il concorso per 1512 posti Comune di Roma: sarà riaperto (per i prossimi 30 giorni) e si svolgerà in presenza presso la Fiera di Roma durante il mese di giugno. La prova sarà unica e digitale; abolite dunque la preselettiva, la prova pratica e quella orale.

Discorso diverso per il corso-concorso Ripam Campania bandito il 9 luglio 2019 che è una procedura che prevede due distinte fasi, quella del corso e quella del concorso. Conclusa la fase preselettiva, la procedura concorsuale vera e propria, che in base all’articolo 8 del bando avrebbe dovuto consistere in una prova scritta da superare con un punteggio di 21/30 e in una prova orale, consisterà nel mantenimento della sola prova scritta, digitale e della durata di un’ora, eliminando dunque la prova orale.

Anche per concorso all’Agenzia delle Dogane, l’amministrazione ha riaperto i termini e modificato alcune parti del bando, soprattutto nella parte in cui ha previsto lo svolgimento dei lavori della commissione da remoto e la preselettiva e la prova scritta da svolgersi tramite l’utilizzo di strumenti informatici e non in maniera simultanea per tutti i candidati.

Come per il concorso Straordinario scuola, in molti casi occorrerà presentarsi alle prove con il referto del tampone negativo, effettuato entro le 48 antecedenti le prove, e senza sintomi influenzali.

Fumata nera invece per il TFA Sostegno a cui la Riforma non può applicarsi, in quanto l’intero dispositivo dell’art. 10 riguarda soltanto i concorsi per il reclutamento, ma non le prove per la specializzazione, obiettivo conclusivo del TFA. 

Si stanno svolgendo regolarmente alcuni dei grandi concorsi, tra cui quello per 2133 Funzionari RIPAM, per 1514 Funzionari Ministero del Lavoro, e per 400 posti Ministero degli Esteri.

Resta ancora da sciogliere il nodo della valutazione dei titoli ed esperienze che rappresenta una vera e propria discriminazione per i più giovani che non hanno ancora avuto il tempo di acquisirne a sufficienza e che vedono il proprio potenziale stroncato sul nascere.

Il nostro staff legale seguirà con attenzione lo svolgimento di tutte le selezioni pubbliche che si terranno secondo quanto previsto dal Dl 44/2021 e tutelerà tutti coloro che da tali nuove modalità subiranno un pregiudizio.

Per contattare il nostro Studio invia una mail a [email protected]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here