Home Concorsi Concorso Vice Ispettori Polizia di Stato, scoperte nuove irregolarità

Concorso Vice Ispettori Polizia di Stato, scoperte nuove irregolarità

_midProseguono in tutta Italia gli incontri/dibattiti dedicati al Concorso per Vice Ispettori della Polizia di Stato. Come vi abbiamo annunciato nelle scorse news, infatti, si riscontrano delle illegittimità all’interno del bando di concorso, durante lo svolgimento della prova, durante la fase di correzione, nella formulazione del giudizio. Analizzando a fondo la questione ci siamo accorti che proprio nella formulazione del giudizio fornito dalla Commissione emergono numerose criticità. Occorre, a ben vedere, puntare il dito contro l’utilizzo di formule di stile e sulla mancata parametrazione del giudizio ai criteri di valutazione. Inoltre, da alcuni compiti si desume una valutazione illogica e contraddittoria. Il Ministero dell’Interno, stante il caos creatosi sulla questione, è intervenuto con una circolare, attraverso la quale ha precisato che gli interessati potranno presentare istanza di riesame alla Commissione Esaminatrice. Tuttavia, è doveroso precisare come difficilmente giungeranno risposte utili entro il 15 febbraio 2016, data di scadenza per la presentazione del ricorso al Tar. La sensazione, dunque, è che l’Amministrazione voglia concretamente prendere tempo, tempo che non resterebbe, però, ai ricorrenti.

Peraltro, grazie alle nostre riunioni sul territorio nazionale, abbiamo evidenziato delle nuove possibili gravi irregolarità anche durante lo svolgimento della prova. Per fare ulteriore chiarezza sono state inoltrate diverse istanze di accesso per verificare se la Commissione di concorso ha rispettato le disposizioni di cui al DPR 487/1994.

In particolare abbiamo richiesto:
– se, ed in caso positivo, quali criteri e modalità di correzione della prova la Commissione ha adottato per valutare gli elaborati dei candidati (art. 12 DPR 487/94);
– con quali modalità è stata conservata la traccia elaborata dai Commissari prima dell’inizio della prova, onde tutelare il principio di segretezza della stessa (art. 11 DPR 487/94);
– se la Commissione ha fatto accertare da un candidato sorteggiato prima dell’inizio della prova l’integrità del piego contenente il tema (art. 11 DPR 487/94);
– se la Commissione ha proceduto a redigere verbale di tutte le operazioni concorsuali; verbalizzazione essenziale per il rispetto dei principi di trasparenza e imparzialità (art. 15 DPR 487/94);
– se la Commissione ha formulato un elenco contenente il nome dei candidati e il numero assegnato ai loro elaborati (art. 14 DPR 487/94);
– se la Commissione ha chiesto ad almeno 10 candidati di partecipare alle operazioni di apposizione delle linguette numerate sugli elaborati degli stessi (art. 14 DPR 487/94);

Oggi pomeriggio ci recheremo a Catania, date le numerosissime richieste di chiarimenti sulla tematica giunte dal capoluogo etneo. L’assemblea si svolgerà all’Hotel Plaza, sito in Viale Ruggero Di Lauria n. 43. L’appuntamento è in programma alle ore 16.30. Sarà possibile visualizzare la diretta streaming dell’incontro, collegandosi sul nostro sito Internet.

IMG_20160129_163525Vi annunciamo, inoltre, che molte segnalazioni ci sono giunte anche da Roma e Palermo. Ecco perché le prossime due tappe degli incontri si svolgeranno proprio lì. Saremo a Roma venerdì 5 febbraio, riservandoci di comunicare successivamente luogo e orario. Lunedì 8 febbraio sarà la volta di Palermo: anche in questo caso forniremo tutti i dettagli dell’incontro a breve. Per informazioni Clicca qui.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here