Concorso Regione Sicilia 2025 – al via la selezione per 18 posti a tempo determinato
L’8 settembre 2025 la Regione Sicilia ha pubblicato il bando di concorso per l’assunzione di un massimo di 18 unità di personale a tempo determinato.
Si tratta di una procedura finalizzata a fornire supporto alle attività dell’amministrazione regionale attraverso l’inserimento di nuove risorse qualificate.
Il contratto previsto è a tempo pieno e avrà una durata massima di dodici mesi.
Profili professionali richiesti
I posti messi a disposizione sono suddivisi in dodici unità con profilo professionale C1 e sei unità con profilo professionale B1.
Per il profilo C1 è richiesto il possesso di una laurea triennale, specialistica, magistrale o conseguita con il vecchio ordinamento. Inoltre, è necessario avere già maturato esperienza in attività di supporto nella gestione e nel monitoraggio di interventi pubblici, nello sviluppo organizzativo, nel rafforzamento della capacità istituzionale, nell’assistenza tecnica o nell’attuazione di politiche pubbliche.
Per il profilo B1, invece, il requisito di accesso è il diploma di scuola secondaria superiore quinquennale, valido anche ai fini dell’iscrizione universitaria. È richiesta, inoltre, un’esperienza pregressa nell’ambito del supporto tecnico-segretariale e amministrativo, nella gestione e archiviazione documentale, nella predisposizione di report tramite fogli di calcolo e nell’organizzazione di eventi di lavoro legati a progetti pubblici.
La selezione per il profilo C1
Dopo la verifica dei requisiti di accesso, la Commissione di selezione procederà alla valutazione dei titoli, ai quali potrà attribuire fino a un massimo di quindici punti.
Saranno presi in considerazione il punteggio della laurea, l’eventuale possesso di master di primo e secondo livello e il dottorato di ricerca, oltre ad altri titoli qualificanti come il servizio civile universale svolto senza demerito.
Una volta stilata la graduatoria provvisoria, i primi cento candidati, con garanzia di parità di genere, saranno ammessi al colloquio orale.
La selezione per il profilo B1
Anche per il profilo B1 la prima fase consisterà nella valutazione dei titoli, con un massimo di quindici punti attribuibili.
Sarà valutato il voto di diploma, mentre ulteriori punti saranno riconosciuti per il servizio civile universale e per il possesso di certificazioni specifiche, come quelle informatiche (ICDL ed equivalenti), di lingua straniera a partire dal livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento e la certificazione Microsoft Office Specialist.
Anche in questo caso, i primi cento candidati in graduatoria, tenendo conto dell’equilibrio di genere, potranno accedere al colloquio.
Il colloquio e le graduatorie finali
Il colloquio, valido per entrambi i profili, avrà un peso massimo di quarantacinque punti e si baserà sulle esperienze indicate nella candidatura, su eventuali altre esperienze professionali e sulla motivazione del candidato a lavorare con Formez PA.
Durante la prova orale saranno verificate le competenze informatiche e digitali, insieme alle capacità trasversali e attitudinali. Per superare il colloquio sarà necessario ottenere almeno ventisette punti.
La graduatoria finale verrà stilata sommando i punteggi ottenuti con i titoli e con il colloquio, per un totale massimo di sessanta punti.
Saranno dichiarati vincitori i candidati che risulteranno collocati utilmente nella graduatoria di merito, mentre in caso di parità di punteggio verrà preferito il candidato più giovane.
Assistenza legale per la partecipazione
Il concorso della Regione Sicilia 2025 rappresenta un’importante opportunità di inserimento lavorativo.
Tuttavia, non mancano dubbi interpretativi e possibili esclusioni legate ai titoli di studio o ai requisiti previsti dal bando.
Se ritieni che la tua posizione non sia stata adeguatamente considerata, è fondamentale agire tempestivamente. Il nostro studio legale è pronto a fornirti assistenza specializzata per garantire la tua ammissione alla selezione e tutelare il tuo futuro professionale.
29/09/2025








