Il concorso Difesa 1100 assistenti è arrivato al momento più delicato. Le prove scritte si sono svolte dal 7 al 9 ottobre 2026 e gli esiti sono usciti tra l’8 e il 12 ottobre. Se il tuo punteggio è rimasto sotto la soglia, questo articolo ti riguarda da vicino. Il nostro Dipartimento Concorsi Pubblici ha infatti individuato due domande errate nei questionari. Qui trovi cosa significa per te, quanto tempo hai e come muoverti.
Concorso Difesa 1100 assistenti: com’è andata la prova scritta
Il bando RIPAM è stato pubblicato il 23 dicembre 2025 sul portale inPA. Mette in palio 1.100 posti a tempo indeterminato nell’Area degli assistenti del Ministero della Difesa. Il profilo amministrativo (codice AMM) vale da solo 600 posti. Gli altri sono divisi tra quindici profili tecnici, dalla vigilanza all’edilizia, dall’informatica alla motoristica.
La prova consisteva in 40 quesiti a risposta multipla. Per superarla serviva almeno 21/30. Gli esiti sono comparsi nell’area riservata di ciascun candidato: l’8 ottobre per il codice AMM, dal 9 ottobre per i profili tecnici. Per molti, la differenza tra idoneità ed esclusione si è giocata su pochi decimi di punto.
Le due domande errate individuate dal nostro dipartimento
Abbiamo esaminato i questionari che i candidati ci hanno inviato. In due quesiti la risposta considerata giusta dall’amministrazione non trova riscontro nelle fonti di riferimento. Per ora non entriamo nel dettaglio, perché questi rilievi diventeranno i motivi del ricorso.
Una domanda errata pesa più di quanto sembri. Se hai scelto la risposta davvero corretta, il sistema l’ha conteggiata come sbagliata. Se invece hai lasciato il quesito in bianco per prudenza, hai comunque perso punti che ti spettavano. Su due quesiti, lo scarto può bastare per superare la soglia.
La prova di resistenza: quando il ricorso è utile
Per il TAR non basta dimostrare che una domanda è sbagliata. Devi anche provare che, correggendola, il tuo punteggio salirebbe sopra 21/30. I giudici la chiamano “prova di resistenza”. Per questo motivo ricalcoliamo il punteggio di ogni candidato prima di proporre il ricorso. Così sai subito se la strada è percorribile.
Del resto, il giudice amministrativo ha già ordinato di neutralizzare quesiti errati e rivalutare le prove in altri concorsi RIPAM. Un esempio è il ricorso sul concorso RIPAM 2.200 accolto dal TAR Lazio.
Ricorso concorso Difesa 1100 assistenti: il termine di 60 giorni
Il vero nemico, adesso, è il tempo. Il ricorso al TAR va notificato entro 60 giorni dalla pubblicazione dell’esito. Contando dalle date di ottobre, il termine scade nella prima metà di dicembre 2026.
Tuttavia un ricorso non si prepara in un giorno. Bisogna recuperare il compito, verificare le domande, ricalcolare il punteggio e scrivere l’atto. Inoltre conviene chiedere al giudice una misura cautelare, che tuteli la tua posizione mentre la procedura va avanti. Scaduti i 60 giorni, l’esclusione diventa definitiva e non potrai più contestarla.
Cosa fare subito se non sei risultato idoneo
Sei tra i non idonei del concorso Difesa 1100 assistenti? Allora muoviti in questo ordine:
- Scarica dall’area riservata l’esito con il punteggio e, se disponibile, il questionario con le tue risposte.
- Conserva ogni comunicazione ricevuta, compresa la lettera di partecipazione alla prova.
- Inviaci il materiale: lo esaminiamo e ti diciamo se il ricorso ha basi concrete.
- Decidi in fretta, perché il conto alla rovescia è già partito.
Non hai il questionario? Possiamo chiederlo all’amministrazione con un’istanza di accesso agli atti. Anche in questo caso, però, non aspettare. L’accesso richiede tempo e non sospende il termine per ricorrere.
Assistenza legale sul concorso Difesa 1100 assistenti
Lo Studio Legale Leone-Fell assiste da anni i candidati dei concorsi pubblici davanti al TAR e al Consiglio di Stato. Il nostro Dipartimento Concorsi Pubblici segue in prima persona le contestazioni sulle domande errate dei concorsi RIPAM.
Per ricevere assistenza scrivi a [email protected]. Indica nome, codice del profilo e punteggio ottenuto. In alternativa chiama lo 091 7794561 oppure usa la pagina contatti dello Studio. Ti rispondiamo in tempi brevi, perché in questa vicenda ogni giorno conta.
06/11/2026







