Concorso 304 unità al Ministero dell’Istruzione, sei stato penalizzato dai quesiti situazionali?

Pubblicato l'elenco degli idonei del concorso indetto dal Ministero dell'Istruzione. In tanti sono stati esclusi per colpa delle domande situazionali. I giudici del Tar stravolgono l'orientamento, confermando che è possibile contestare gli esiti e soprattutto la mancata attribuzione di punteggio in caso di scelte proattive.

Il concorso

Lo scorso 4 agosto è stato reso noto l’Elenco idonei del Concorso pubblico, per esami, per il reclutamento di complessive n. 304 unità di personale non dirigenziale, a tempo indeterminato, area funzionale III, F1 vari profili professionali, presso il Ministero dell’Istruzione.

Nella prova scritta, erano presenti quesiti situazionali, ovvero quesiti volti a valutare le soft skills di un candidato e se è in grado di intraprendere le azioni giuste nella sua specifica situazione lavorativa.

Si tratta dunque di domande le cui risposte presentano soluzioni più o meno applicabili al problema da analizzare.

Ricordiamo la distinzione tra:

RISPOSTA PIÙ EFFICACE: l’impostazione di questa risposta corrisponde, in genere, ad un comportamento del responsabile di tipo “PROATTIVO” rispetto alla situazione presentata e cioè volto ad anticipare eventuali problematiche, prevederne le conseguenze e messa in atto di azioni finalizzate a ridurre/contenere il problema e le criticità derivanti, unitamente anche, laddove presente, alla gestione di eventuali possibili divergenze/conflitti di tipo relazionale con i soggetti interessati;

RISPOSTA MENO EFFICACE: l’impostazione di questa risposta corrisponde, in genere, ad un comportamento del responsabile di tipo “ADATTIVO” rispetto alla situazione presentata e cioè volto gestire le problematiche evidenziate e messa in atto di azioni finalizzate a ridurre/contenere il problema e le criticità derivanti, oppure, laddove presente, alla gestione di divergenze/conflitti di tipo relazionale con i soggetti interessati;
 
RISPOSTA NEUTRA: l’impostazione di questa risposta corrisponde, in genere, ad un comportamento del responsabile di tipo “CONSERVATIVO” rispetto alla situazione presentata, con assenza di interventi.

Le vittorie al Tar

Con recenti pronunce, il Tar ha censurato la scelta, da parte della Pubblica amministrazione, di attribuire un punteggio positivo a risposte non relative a comportamenti (es. rifiutare con una scusa un invito senza fornire una spiegazione o lasciar correre), a discapito di quelle barrate da tanti candidati, indicative di atteggiamenti proattivi o adattivi.

In particolare, il Tar ha ritenuto che risposte fornite dai ricorrenti fossero maggiormente corrispondenti alla definizione di comportamenti di tipo proattivo/adattivo; viceversa, l’approccio conservativo (cui l’amministrazione assegnava un punteggio positivo) non consentiva al collaboratore, autore del comportamento inopportuno del quesito, di percepire il proprio errore, con il rischio che lo stesso venisse replicato.

Quando si può fare ricorso?

Se il tuo punteggio non ti permette di scegliere la sede che preferisci, ricorda puoi presentare ricorso entro 60 giorni dall’uscita della graduatoria.

Esempio:
“Risulto idoneo ma il mio punteggio non mi permette di entrare nella sede che preferisco a causa del quesito situazionale”.

“Puoi fare ricorso”

La graduatoria è stata pubblicata il 12 ottobre, i termini per il ricorso prevedono che puoi agire entro il 12 dicembre 2022.

 

Il nostro studio legale è da anni in prima linea per tutelare i candidati dalle irregolarità concorsi pubblici.

Come sempre, siamo pronti a difendere i vostri diritti. Clicca su INIZIA e compila il form per fare la tua segnalazione o essere ricontattato dal nostro staff legale specializzato!



20/10/2022

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