Concorso 791 Ministero Giustizia, individuate domande errate

Terminate le prove scritte del Concorso per 791 posti al Ministero della Giustizia e in molti hanno contattato il nostro studio legale per segnalarci alcune irregolarità e la presenza di quesiti errati e/o ambigui nei questionari.

Concorso per 791 Ministero di Giustizia

Sono terminate nei giorni scorsi le prove scritte del Concorso per 791 posti al Ministero della Giustizia e tanti candidati hanno contattato il nostro Studio legale per segnalarci alcune irregolarità e la presenza di quesiti errati e/o ambigui nei vostri questionari.

Domande errate e altre irregolarità

Una domanda errata, formulata in maniera fuorviante e poco chiara, o ancora che contiene due risposte esatte (o nessuna esatta) comporta nel candidato uno stato confusionale che gli impedisce materialmente di opzionare la risposta giusta.

In tutti questi casi, infatti, in precedenti concorsi, i nostri clienti hanno proposto un ricorso al Tar, chiedendo al giudice l’annullamento del quesito in questione e, quindi, l‘attribuzione del punteggio pieno per la domanda, a prescindere dalla correttezza o meno della risposta fornita: la percentuale di vittorie in tutti questi casi è altissima!

Se anche tu pensi che alcune delle domande presenti nel tuo quiz siano ambigue o fuorvianti, puoi inviarci il tuo questionario: il nostro team di esperti legali procederà ad analizzare con attenzione tutte le domande inviate. Una volta confermata l’erroneità del quesito o dei quesiti, potrai fare ricorso anche tu e ottenere, quindi, il punteggio che ti consentirà di scalare diverse posizioni in graduatoria o, in caso di non idoneità, di poter essere ammesso alle successive fasi del concorso

 

Le domande contestabili

In particolare, il nostro team di esperti legali ha già vagliato alcuni questionari, individuando le seguenti domande errate che non presentano una sola risposta corretta, bensì più risposte parimenti corrette o errate: 
 
Nella società in accomandita semplice i libri sociali obbligatori sono tenuti:
a) dai soci e dagli amministratori.
b) dagli amministratori.
c) dagli amministratori e dai sindaci.

Per questa domanda, il Ministero ritiene corretta la terza opzione
 
Ai sensi del D.lgs. 165/2001, non rientra tra le funzioni attribuite ai dirigenti: 
a) Concorrere all’individuazione delle risorse e dei profili professionali necessari allo
svolgimento dei compiti dell’ufficio cui sono preposti.
b) Formulare proposte ed esprimono pareri ai dirigenti degli uffici dirigenziali generali.
c) Adottare gli atti relativi all’organizzazione degli uffici di livello dirigenziale non generale.

Anche per questa, il Ministero ritiene corretta la terza opzione.
 
All’interno del paradigma sociale della devianza e del crimine troviamo tre importanti tradizioni
teoriche, quali sono:
a) la teoria dell’associazione differenziale di Sutherland; la teoria dell’etichettamento, di
Howard Saul Becker; il contributo teorico e di ricerca della “Scuola di Chicago”.
b) il paradigma criminogeno; il paradigma ecologico.; la teoria funzionalista.
c) la prima interpretazione sociologica della devianza nella società industriale ad opera di
Durkheim; il contributo teorico e di ricerca della “Scuola di Chicago”; la teoria strutturalfunzionalista.

Secondo il Ministero, la risposta corretta anche in questo caso è l’ultima.

Possono contestare le domande tutti coloro che hanno dato una risposta diversa da quella considerata corretta e dunque hanno ottenuto una penalizzazione per il quesito. Contestando i quesiti è possibile ottenere l’eliminazione della penalizzazione e il punteggio pieno per la domanda.
Siamo sempre pronti a tutelare i tuoi diritti! Clicca su INIZIA e compila il form, sarai ricontattato dal nostro staff legale specializzato!



27/06/2023

Categorie

Hai bisogno di altre informazioni?

small_c_popup.png

Diffida CIG Covid - Società

Inserisci I Dati E Ricevi La Diffida Pronta Con I Tuoi Dati!

small_c_popup.png

Diffida CIG Covid - Impresa individuale

Inserisci i dati e Ricevi la diffida pronta con i tuoi dati!