Home Concorsi Concorso Vigili del Fuoco, illegittimità nella prova preselettiva

Concorso Vigili del Fuoco, illegittimità nella prova preselettiva

testIl 16 luglio si è conclusa la prova preselettiva del concorso pubblico (10 posti) relativo alla qualifica di “vice direttore del ruolo dei direttivi del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco”. Non sono mancate, anche in questo ambito, alcune illegittimità.

Il bando, che prevedeva una prova preliminare consistente nella risoluzione di alcuni quesiti a risposta multipla riguardanti le materie oggetto delle prove di esame, stabiliva inoltre un tetto massimo per accedere alla prova successiva di 10 volte il numero dei posti messi a disposizione dal concorso, delineandosi così una soglia di sbarramento molto stringente, equivalente al punteggio di 35/40.
Così, ad essere ammessi alla prova successiva sono stati i candidati collocatisi tra le prime 115 posizioni.
Di fatto, nonostante il bando prevedesse per l’ammissione al successivo step concorsuale una votazione di 6/10, in realtà è stato necessario raggiungere un punteggio pari a quasi 9/10.
Pertanto, anche in virtù delle nostre vittorie in Consiglio di Stato (Leggi l’articolo), riteniamo che la prova concorsuale possa ritenersi viziata in quanto la soglia di sbarramento formatasi (35/40), è esageratamente alta.

Invero, il contingentamento inserito nel bando (10 volte il numero dei posti), oltre ad essere illegittimo per contrasto col Testo Unico contenente la disciplina per l’accesso al pubblico impiego, e con la ratio dell’ articolo 7 del D.P.R. n. 487/94, costringeva il candidato a dover ottenere un punteggio di gran lunga superiore a 7/10, ovvero 21/30, previsti dal suddetto decreto per le prove scritte dei concorsi pubblici.

A ben vedere, così come affermato da copiosa giurisprudenza amministrativa, dalla lettura costituzionalmente orientata della disposizione in esame emerge chiaramente la volontà del legislatore di attribuire allo strumento della preselezione la funzione di strumento di verifica dell’idoneità assoluta dei candidati a sostenere la prova successiva, garantendo l’accesso alle successive fasi concorsuali a tutti coloro i quali siano risultati sufficientemente preparati.
Pertanto, sulla base delle suddette ipotizzate censure, stiamo predisponendo un’azione, alla quale è possibile prendere parte entro il 20 settembre. Per qualsiasi segnalazione da inoltrarci, clicca qui.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here