Diniego trasferimento assistenza familiare – Il TAR Brescia accoglie il nostro ricorso!
Una buona notizia per chi lotta ogni giorno per conciliare lavoro e famiglia. Con l’ordinanza n. 937/2025, il TAR Lombardia – Sezione di Brescia ha sospeso il diniego con cui l’Aeronautica Militare aveva negato a un giovane aviere il trasferimento richiesto per assistere il padre gravemente disabile, accogliendo quindi il nostro ricorso.
La vicenda
Il militare, arruolato nel 2023 e destinato al 6° Stormo di Ghedi, aveva chiesto di avvicinarsi a casa per poter garantire cure e sostegno al padre. L’Amministrazione aveva respinto la domanda, parlando di carenze di organico e sostenendo che altri familiari avrebbero potuto occuparsi del disabile.
Cosa ha detto il TAR
I giudici hanno chiarito alcuni punti fondamentali:
- non bastano motivazioni generiche: le esigenze di servizio devono essere concrete e dimostrate;
- l’Amministrazione deve verificare se ci sono posti disponibili nelle sedi richieste;
- la presenza di altri parenti non giustifica automaticamente il rifiuto, specie se questi non sono in grado di dare assistenza reale.
Il TAR ha inoltre sottolineato che lo stesso Ministero aveva già riconosciuto la gravità della situazione familiare concedendo un congedo straordinario.
Diniego trasferimento assistenza familiare – Il risultato
Il nostro ricorso per il diniego trasferimento assistenza familiare è stato accolto e il caso dovrà essere rivalutato. Questo significa che la richiesta del nostro assistito non potrà più essere liquidata con formule di rito, ma dovrà essere esaminata seriamente e con motivazioni puntuali.
Un passo avanti
Questa ordinanza rappresenta un segnale forte: la legge 104/1992 tutela davvero chi assiste un familiare disabile e l’Amministrazione non può ignorarlo. Un successo che apre la strada a decisioni più giuste e rispettose dei diritti delle persone e delle famiglie.
19/09/2025








