INDIRE e dinieghi antecedenti al 1° giugno 2024: tutela per i docenti esteri sul sostegno! Approfondiamo il problema della rinuncia “bloccata” per i docenti specializzati all’estero.
INDIRE e dinieghi antecedenti al 1° giugno 2024: tutela per i docenti esteri sul sostegno
Il problema della rinuncia “bloccata” per i docenti specializzati all’estero
Negli ultimi giorni, numerosi docenti specializzati all’estero sul sostegno ci hanno segnalato una criticità rilevante legata al Decreto Ministeriale n. 77/2025. Il problema riguarda la possibilità di accedere ai percorsi INDIRE per l’abilitazione sul sostegno in Italia, ostacolata da dinieghi precedenti al 1° giugno 2024 che sembrano impedire la rinuncia formale.
Il portale ministeriale non consente la rinuncia
Molti docenti, per poter partecipare ai percorsi INDIRE previsti dal D.M. 77/2025, hanno tentato di rinunciare alla domanda di riconoscimento del titolo presentata sul portale “Riconoscimento professione docente” (RPD). Tuttavia, il sistema rifiuta la rinuncia, segnalando che l’istanza risulta già conclusa a causa di un provvedimento di diniego.
Il tentativo via PEC e la risposta del Ministero
Di fronte a questo blocco telematico, diversi docenti hanno inviato la rinuncia via PEC all’indirizzo istituzionale dedicato. Anche in questo caso, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha opposto un rifiuto netto: se il diniego di riconoscimento risulta emesso prima del 1° giugno 2024, viene considerato ostativo all’accesso ai percorsi INDIRE.
Una posizione discutibile alla luce della giurisprudenza
Questa interpretazione rigida trascura un aspetto essenziale. In molti casi, i docenti hanno già impugnato il diniego davanti al TAR Lazio ottenendo:
- la sospensione del provvedimento di diniego;
- l’obbligo per il Ministero di riesaminare l’istanza.
In tali situazioni, il procedimento non può considerarsi definitivamente concluso. Il solo fatto che il diniego sia stato formalizzato prima del 1° giugno 2024 non basta a escludere l’accesso ai percorsi INDIRE. L’Amministrazione, in presenza di un provvedimento giurisdizionale, ha l’obbligo di rivalutare la domanda.
Verifica la tua posizione e tutelati
Sei in questa situazione?
Se hai ricevuto un diniego antecedente al 1° giugno 2024 e hai cercato senza successo di formalizzare la rinuncia tramite il portale o via PEC, potresti comunque avere diritto a partecipare ai percorsi INDIRE. È però fondamentale verificare attentamente la tua posizione giuridica e amministrativa.
Assistenza legale per i docenti specializzati all’estero
Il nostro Studio Legale offre assistenza specializzata ai docenti formati all’estero che si trovano in questa condizione. Valuteremo la tua documentazione, individueremo le azioni da intraprendere e, se necessario, ti assisteremo nel contenzioso per ottenere il riconoscimento dei tuoi diritti!
10/07/2025








