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Test d’accesso: i posti extraUe vanno assegnati anche agli studenti residenti in Italia

studenti extraueGli studenti stranieri residenti in Italia possono usufruire dei posti riservati agli studenti extraUe. In realtà, in tanti ci hanno segnalato che, partecipando al test in qualità di studenti comunitari, non possono concorrere ai posti riservati per gli stranieri extracomunitari, in ragione di una equiparazione che non è prevista da alcuna disposizione normativa né dal bando di concorso.

I concorrenti, registratisi al test come studenti extracomunitari, qualche giorno prima del test, hanno ricevuto una comunicazione dell’Università individuata come prima scelta nella quale la stessa precisava che, nonostante fossero studenti non comunitari residenti da meno di un anno in Italia, avrebbero potuto concorrere per i posti destinati ai cittadini comunitari in ragione del fatto che erano in possesso di un regolare permesso di soggiorno.

Molte università hanno rigettato la richiesta in virtù del fatto che, secondo l’Amministrazione, il contingente è riservato agli studenti residenti all’estero e richiedenti visto, mentre gli studenti stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, non richiedenti visto, accedono ai corsi di studio universitario a parità di condizioni con gli studenti comunitari.

L’articolo 26 della legge n. 189/2002 prevede la possibilità per determinate categorie di cittadini stranieri di poter accedere ai posti destinati ai candidati comunitari, equiparandoli, riservando, invece, un determinato numero di posti agli stranieri non rientranti nelle previsioni di cui all’articolo 26. Questa disposizione non ricomprende gli extracomunitari soggiornanti in Italia da meno di un anno ed in possesso di un permesso di soggiorno per finalità studio.

Per tale motivo, doveva essere assicurato loro  il diritto di gareggiare “nell’ambito della relativa riserva di posti, i candidati non comunitari residenti all’estero, secondo l’ordine decrescente del punteggio conseguito”.

Anche i giudici amministrativi concordano con le nostre tesi e negli anni passati hanno accolto i nostri ricorsi, permettendo l’immatricolazione usufruendo dei posti destinati agli studenti extraUe.

Per ulteriori informazioni potete contattare il nostro studio inviando una mail a [email protected]

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