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Test Medicina, le irregolarità di Foggia: intervista esclusiva alla madre di una studentessa

newsreggio_imgbig_652650674Ieri mattina si sono svolti, in tutta Italia, i test di ingresso alla facoltà di Medicina. A Foggia sono state riscontrate alcune irregolarità. Abbiamo contattato, in esclusiva, la madre di una studentessa che ha preso parte alla prova, l’avvocato Sonia Atabiano, che ci ha fornito la sua testimonianza diretta affidandoci l’incarico di adire alle vie legali:

Signora Atabiano, che cosa è successo ieri a Foggia?

“Era stata sancita la chiusura delle operazioni di accettazione degli studenti al concorso, attraverso il megafono, peraltro con la chiusura del metal detector. Pochi minuti più tardi, però, si sono presentati all’ingresso altri studenti, che hanno preso regolarmente posto per lo svolgimento della prova nonostante la chiusura delle porte, senza passare ai controlli svolti dagli altri studenti. I genitori che si trovavano sul posto hanno segnalato l’accaduto al personale adibito al controllo dei test, ricevendo però risposta negativa dallo stesso personale. Alcuni genitori si sono messi ad urlare, per sollecitare i controlli”.

Poi cosa è accaduto?

“Sono stati chiamati i carabinieri per verbalizzare il tutto, e nel verbale risulta la dichiarazione di un membro del personale adibito al controllo che accerta l’ingresso dei ritardatari consentito dalla Presidentessa della Commissione. I genitori di altri ragazzi hanno continuato a manifestare le loro perplessità sull’accaduto, protestando fuori dalla città del Cinema, dove si è svolta la prova.

Alcuni ragazzi hanno denunciato strani contrassegni sui fogli dei test, un altro studente ha dichiarato che, alle 10.42, all’interno della sua aula sono entrati due ragazzi per svolgere la prova”.

Come risponde alla dichiarazione dell’Ateneo, che ha affermato l’assenza di irregolarità?

“L’Ateneo sostiene che alle 10.37 si è introdotto solamente uno studente per prendere parte al test. Il dottor Costantino Quartucci, direttore generale dell’Università di Foggia, ha dichiarato che soltanto uno studente è stato ammesso alla prova, dopo essere stato regolarmente identificato. Non ci si è resi conto dell’effettiva irregolarità che si stava realizzando, credo che da cittadina italiana si debba fare la necessaria chiarezza in merito a quanto accaduto”.

Lo studio sta ricevendo in queste ore centinaia di segnalazioni provenienti da tutta Italia che raccontano di un test caratterizzato da numerose irregolarità. Per ulteriori informazioni e  segnalazioni, clicca qui.

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