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Test Professioni Sanitarie, le anomalie del sistema

modulistica-condominiMolti studenti che lo scorso 4 settembre hanno partecipato ai test per accedere ai corsi di laurea delle Professioni Sanitarie hanno appreso in questi giorni di non aver superato la prova.

Ordinaria routine, se non fosse però che tali studenti hanno notato delle stranezze nel sistema.

Ed infatti, è accaduto che dei candidati con un punteggio inferiore hanno superato il test per lo stesso corso di laurea, per il sol fatto di aver scelto una sede “meno gettonata” che gli ha consentito di collocarsi utilmente in graduatoria.

In altri termini, i partecipanti sono stati soggetti alla  “lotteria” imponderabile della scelta dell’Ateneo dove concorrere, favorendo il superamento della prova di tutti quei candidati che, pur avendo ottenuto un punteggio nettamente inferiore, sono stati ammessi solo perché hanno avuto la fortuna di concorrere per i posti messi a bando per l’Ateneo nel quale il punteggio minimo per entrare è risultato essere di molto inferiore a quello degli altri Atenei.

 Tutto ciò risulta ancor più grave se si considera che per alcuni Atenei (in cui le operazioni concorsuali erano gestite dal Cineca) i test erano identici.

Per meglio comprendere tale situazione, vediamo come – ad esempio – un candidato che ha concorso per fisioterapia presso l’Università di Bologna doveva necessariamente raggiungere il punteggio di 63,50 per accedere in graduatoria, mentre se avesse concorso per lo stesso corso di laurea (fisioterapia) ma per una sede diversa (ad esempio presso l’Università di Modena e Reggio Emilia) per accedere sarebbe stato sufficiente raggiungere il punteggio di 62,70.

medicina-generale-599x275Ebbene, ciò è intollerabile, posto che i test somministrati ai due ipotetici candidati – e predisposti dal Cineca – sono appunto identici.

Ad ulteriore conferma della illiceità di tale sistema, si ricordi che di questo aspetto è già stata investita la Corte Costituzionale (chiamata a pronunciarsi sulla questione in ordine ai test di accesso in medicina), il cui intervento ha sollecitato la modifica della formulazione delle graduatorie da parte del MIUR, pervenendo alla sostituzione delle “graduatorie per Ateneo” con le “graduatorie nazionali per punteggio” al fine di evitare che si incorresse in una palese disparità di trattamento per accedere al medesimo corso di laurea.

Se anche tu hai riscontrato simili anomalie, scrivici a “Raccontaci il tuo caso”.

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