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Concorsi Polizia e Massa Grassa, il TAR dispone una nuova valutazione

La commissione disponeva l’esclusione del ricorrente per avere superato il limite di massa grassa (pari al 22 %) prevista dal bando. Il concorrente, tramite il nostro studio, proponeva ricorso e il TAR disponeva una nuova verificazione.

Per l’accesso ai i ranghi delle forze dell’ordine, il Ministero dell’Interno prevede diverse prove che servono ad accertare l’idoneità fisica e l’attitudine del concorrente a ricoprire il ruolo ricercato dall’amministrazione.

Anche nel caso del concorso per 559 allievi agenti della Polizia di Stato, indetto con decreto del 12 gennaio 2016, il Ministero ha previsto che i concorrenti dovessero superare le prove di efficienza fisica, test psico-attitudinali nonché gli accertamenti sanitari.

Il bando, con riferimento ai requisiti psico-fisici, richiedeva:

  • sana e robusta costituzione fisica;
  • forza muscolare: non inferiore a 40 kg per i candidati di sesso maschile;
  • composizione corporea: percentuale di massa grassa nell’organismo non inferiore al 7 per cento e non superiore al 22 per cento per i candidati di sesso maschile;
  • senso cromatico e luminoso normale, campo visivo normale, visione notturna sufficiente, visione binoculare e stereoscopica sufficiente;
  • visus naturale secondo determinati parametri.

Il concorrente, sottoponendosi agli accertamenti, ha dimostrato il possesso di tutti i parametri richiesti dalla normativa di settore, tranne quello concernente la composizione della massa grassa. La commissione d’esame, infatti, ha rilevato un valore di 25,5 % (superiore di 3,5 punti percentuale rispetto al massimo).

Il ricorrente, conscio dell’ottima corporatura fisica, tipica di un ragazzo giovane e dedito allo sport, non ritenendo plausibile il risultato emerso in sede di accertamento concorsuale ha deciso di rivolgersi al nostro studio.

Non di rado, le strumentazioni mediche utilizzate durante l’espletamento dei concorsi risultano obsoleti e, pertanto, il nostro cliente ha eseguito privatamente un nuovo test, recandosi da una esperta biologa nutrizionista. La nutrizionista ha accertato che l’indice di massa grassa del ricorrente è pari al 20,5%.

Pertanto, abbiamo proposto un ricorso al Tar richiedendo di eseguire – ad opera di una nuova commissione – un nuovo esame attestante la percentuale di massa grassa.

Il TAR, con ordinanza, ha disposto di incaricare  il “Policlinico Militare Celio”, a provvedere, a mezzo di una Commissione formata da almeno due medici, ad un nuovo esame attestante la percentuale di composizione corporea.

Per ricevere una consulenza dal nostro studio scrivi una mail a info@avvocatoleone.com o compila il nostro form “Raccontaci il tuo caso“.

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