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Concorso Infermieri Umberto I, ecco la nostra azione

Concorso Infermieri Umberto I, ecco la nostra azione

infermieriNegli ultimi giorni, attraverso i canali social, è stata contestata, e descritta come poco professionale, la nostra campagna legale volta all’ammissione in sovrannumero alla prova scritta dei candidati esclusi a seguito della prova preselettiva del Concorso per 40 Infermieri, attualmente in corso, indetto dal Policlinico Umberto I.

Al solo fine di chiarire i contenuti della nostra campagna legale, fugando i dubbi circa la buona fede del nostro operato, chiariamo di seguito, gli aspetti contestati della nostra campagna.

Il nostro staff sta proponendo due differenti ricorsi collettivi.

Con il primo ricorso, riservato a chi abbia ottenuto un punteggio pari a 20 o inferiore, verrà richiesto l’accesso in sovrannumero dei ricorrenti alla prova scritta.

Concorso Infermieri Umberto I, i motivi del ricorso

A fondare tale domanda saranno più motivi di diritto (qui meglio esplicati) con i quali si evidenzia l’illegittimità della preselezione, alla luce delle varie irregolarità riscontrate.

Tali illegittimità hanno, di fatto, generato un danno in capo ai candidati i quali non hanno potuto espletare la prova alle stesse condizioni e per i quali non è stato garantito il rispetto dei principi regolatori di ogni procedura concorsuale.

Tale danno può essere risarcito, sotto la forma di risarcimento in forma specifica ex art. 30, comma 2, c. p. a., mediante un provvedimento di ammissione in sovrannumero dei ricorrenti alla prova scritta, utile ad elidere il pregiudizio, imputabile al Policlinico Umberto I, e patito dai ricorrenti.

Il secondo ricorso, invece, sarà riservato a chi abbia conseguito un punteggio pari o superiore a 21.

Per questi candidati, per la richiesta di risarcimento in forma specifica, sarà, infatti, possibile aggiungere un ulteriore motivo di ricorso, legato ad un tecnicismo. L’inserimento di questo motivo può anche essere considerato superfluo ma, dal momento che sussistono i requisiti per farlo, sarebbe poco professionale da parte dello staff legale non tenerlo in considerazione.

Tale motivo attiene l’illegittimità della cd. “doppia soglia di sbarramento”, ossia l’apposizione di una soglia meramente numerica per il superamento della prova.

Nuovi-infermieri-765x510Riportiamo, per inciso, un estratto di una recente pronuncia del Consiglio di Stato sul punto, il quale ha ribadito che “l’introduzione di un irragionevole criterio quantitativo per la fase di preselezione rischia di realizzare non tanto lo scopo di “scremare” il numero dei candidati, quanto piuttosto quello di ridurre drasticamente la partecipazione in violazione del principio del favor partecipationis”.

Innegabile è che, nel caso di specie, l’apposizione di una soglia meramente numerica di 1.000 posti, a fronte di circa 19.000 domande di partecipazione e di 11.000 candidati che hanno effettivamente sostenuto la prova, abbia comportato una drastica riduzione del numero di partecipanti. Tale dato risulta ancora più evidente si considera il fatto che tra gli oltre 9mila esclusi, ad aver raggiunto la soglia dei 21/30 siano stati circa in 4.000.

Con entrambi i ricorsi, pertanto, sarà richiesto il risarcimento del danno in forma specifica. Risarcimento che consisterebbe nel provvedimento di ammissione in sovrannumero dei ricorrenti alla prova scritta.

Ricordiamo che sarà possibile aderire al nostro ricorso sino al prossimo 28 marzo. Per aderire potrete scaricare la modulistica attraverso il nostro sito cliccando qui.

Per qualsiasi informazione invia una mail all’indirizzo info@avvocatoleone.com o compila il nostro form “Raccontaci il tuo caso”.

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