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Concorso MiBACT: nove anni di attesa per un bando contenente illegittimità

Concorso MiBACT: Il nostro focus

Concorso MibactNove anni di attesa, ma adesso il MiBACT torna finalmente ad assumere. Dopo continui tagli si investe ancora sulla cultura con risorse non solo economiche, ma anche umane. Sono previste per il concorso beni culturali 500 assunzioni a tempo indeterminato.

Concorso MiBACT: la domanda

La domanda per partecipare al concorso beni culturali può essere presentata  fino al 30 giugno. Occorre inoltrare la propria candidatura online, compilando un apposito form attivo dal 31/05. I posti sono così suddivisi:

  • 5 per funzionario antropologo: 4 nel Lazio e 1 in Sardegna;
  • 90 per il settore archeologico: 1 in Friuli, 2 in Veneto, Piemonte e Toscana, 3 in Umbria, Lombardia e Abruzzo, 4 in Molise, Marche e in Emilia, 5 in Basilicata, 7 in Calabria e Sardegna, 10 in Campania, 11 in Puglia e infine 22 nel Lazio;
  • 130 posti in architettura: 1 in Molise, 3 nelle Marche, Umbria e Abruzzo, 4 Liguria ed Emilia, 5 Sardegna, Puglia Basilicata, 7 Veneto e Piemonte, 8 Calabria, 10 Toscana, 11 Lombardia, 12 Campania e 39 Lazio;
  • 95 per il funzionario archivista: 1 Marche, 2 in Sardegna e Basilicata, 3 in Trentino, 4 in Friuli e in Umbria, 6 in Liguria, 8 in Emilia e in Sicilia, 9 in Veneto, 10 in Piemonte e in Lombardia e infine nel Lazio e in Toscana 14;
  • 25 nel settore bibliotecario: 1 posto in Piemonte, Friuli , Lombardia, Trentino, Molise e Marche, 2 in Emilia e Veneto, 5 in Toscana e 10 nel Lazio;
  • 5 posti per funzionario demoetnoantropologo: 5 nel Lazio;
  • 30 nel settore per la promozione e comunicazione: 1 posto in Veneto, Friuli, Basilicata, Umbria, Abruzzo, Puglia, Marche, Molise, Piemonte, 2 Lombardia, Calabria e Liguria, 3 Toscana, 4 Campania e 8 Lazio;
  • 80 restauratori: 1 in Sicilia e in Calabria, 4 in Emilia, Campania, Abruzzo, Puglia, Sardegna, Piemonte, 2 in Liguria, Molise e Marche, 3 in Lombardia, 5 in Basilicata e 20 nel Lazio e Toscana;
  • 40 storici dell’arte: 1 in Sardegna, Basilicata, Marche e Umbria, 2 Molise e in Emilia, 4 in Veneto, Toscana e Piemonte, 5 in Lombardia e 15 nel Lazio.

Concorso MiBACT: Le storture del bando

Per i potenziali candidati, tuttavia, la gioia per l’indizione del nuovo concorso è durata ben poco. Infatti, approfondendo il bando, si appalesano diverse storture, in particolare due aspetti: il master biennale (requisito per poter accedere alla procedura concorsuale) e il punteggio.

Il requisito del possesso di un master biennale di II livello, appare alquanto singolare, se si pensa che, per esempio, in archeologia negli ultimi 15 anni sono stati indetti solo 2 master: a Roma e in Campania.

L’altra criticità attiene al punteggio. I candidati che hanno partecipato ai tirocini presso il Ministero prenderanno nella valutazione titoli 5 punti per 6 mesi di lavoro. Gli esterni, invece, 2. Non si riesce a comprendere perché questi tirocini valgano 5 volte di più rispetto a quelli esterni.

Ove ciò non bastasse, abbiamo notato che rispetto all’accordo sindacale siglato nel 2010, e modificato nel 2014, dove si parla genericamente di titoli coerenti con la professionalità (ovvero attinenti al profilo professionale che si andrà a svolgere) i bandi prevedono specificamente le lauree o i dottorati che danno accesso al concorso, senza spendere alcuna parola circa la attinenza o meno degli altri titoli di studio, magari equipollenti, che restano esclusi. La discrasia risulta evidente se si fa riferimento al profilo di Archivista. In esso, infatti, l’accordo espressamente individua i titoli di specializzazione che danno accesso, indicandoli specificamente, cosa che non si rinviene per gli altri profili per i quali l’accordo parla sempre di titoli attinenti. I bandi allora avrebbero dovuto dare atto di ciò e motivare circa l’attinenza o meno di un titolo, prima di escluderlo.

Analizzando i singoli provvedimenti:

  • Per la posizione di funzionario per la promozione e la comunicazione nell’accordo sindacale non si parla di esperienza lavorativa, mentre nel bando del concorso Mibact si richiede un’esperienza lavorativa di 36 mesi, se non in possesso di dottorato o corso di specializzazione.
  • Per la posizione di architetto nell’accordo non si fa riferimento all’abilitazione, titolo che invece viene richiesto nel bando.
  • Per la posizione di antropologo si richiede il titolo di specializzazione o di dottorato, titoli che non vengono esplicitati nell’accordo.

Il nostro staff sta già lavorando al ricorso. Per sapere se puoi fare ricorso per partecipare al concorso in merito scrivi a “Raccontaci il tuo caso”.

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