Home Ricorsi Medicina Immatricolate a Medicina senza test: La Sapienza obbligata a “occupare” i posti...

Immatricolate a Medicina senza test: La Sapienza obbligata a “occupare” i posti vacanti!

Abbattuto un altro muro sul fronte della carenza di medici in Italia. L’Università La Sapienza è stata obbligata dal Tar Lazio a utilizzare ulteriori 36 posti rimasti finora vacanti. Le prime ad usufruire di questi posti sono due studentessa che provenivano da corsi di laurea affini a Medicina e Chirurgia, assistite dai legali dello studio Leone-Fell, che entro 30 giorni potranno immatricolarsi ad anni successivi al primo, senza passare dai test d’accesso.

Nonostante precedenti ordinanze e vittorie, l’Ateneo, anziché disporre ogni misura idonea per consentire l’immatricolazione, aveva del tutto disatteso gli ordini del Tar Lazio. E nonostante la lapidaria risposta dell’ateneo che confermava la mancanza di posti disponibili il Tar del Lazio ha dato ragione agli avvocati che avevano sostenuto la sussistenza di posti disponibili in anni successivi al primo, sulla scia di precedenti ordinanze, dando 30 giorni di tempo per procedere alle immatricolazioni delle studentesse provenienti da altro corso di laurea affine, senza dover superare il test di Medicina.

“Si tratta di una storica vittoria – commentano Francesco Leone, Simona Fell e Chiara Campanelli, legali dello studio Leone-Fell – perché dopo anni di battaglie e di reticenze da parte degli atenei, questa ordinanza mette la parola fine a un’annosa vicenda che ha, finora, negato a tanti giovani la possibilità di diventare medici, pur in presenza di posti disponibili nelle varie facoltà.

La carenza di medici e di specialisti nel nostro Paese è ormai nota – continuano i legali – complici anche gli atenei che chiudono le graduatorie, senza verificare i posti vacanti. Capita sempre più spesso che, nonostante le sentenze positive pregresse, gli atenei non accettino le istanze proposte dagli studenti per accedere alle facoltà a numero chiuso senza test. Siamo lieti che i giudici amministrativi abbiano ancora una volta accolto le nostre tesi. E siamo altresì certi che, passo dopo passo, i nostri sforzi saranno ricompensati e il diritto allo studio finalmente ristabilito”.

Vuoi saperne di più sull’azione legale? Clicca qui per ulteriori informazioni e per aderire al ricorso!

Per comunicare direttamente con il nostro staff legale invia una mail a info@leonefell.com

newsletter

Vuoi ricevere le notizie direttamente nella tua mail? Clicca qui e iscriviti alla newsletter

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here


2 + 8 =