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Iomerito, presentato esposto alla Commissione Europea

Iomerito, presentato esposto alla Commissione Europea

IomeritoProsegue la campagna #Iomerito, promossa dallo studio legale Leone-Fell & Associati in collaborazione con il Munvic.

La campagna, come più volte illustrato, mira alla tutela della posizione di tutti i vincitori e degli idonei di concorso pubblico che negli ultimi anni hanno visto più volte calpestati i propri diritti dai comportamenti tenuti da numerose PP.AA.

Iomerito, le ragioni della campagna

Ed infatti negli ultimi anni si è assistito ad un abuso di strumenti per il reclutamento del personale, come l’indizione di nuove procedure concorsuali, a fronte di un assetto legislativo che prevede che le Pubbliche Amministrazioni, nel momento in cui decidano di procedere al reclutamento di personale, debbano attingere dalle graduatorie vigenti, mediante scorrimento delle stesse.

Iomerito, la chiusura della politica

Data la chiusura mostrata dai nostri organi politici sull’argomento e l’ormai imminente scadenza della validità della maggior parte delle graduatorie, appositamente prorogata nel 2013 con il cd. Decreto D’Alia fino al 31 dicembre 2016, il nostro staff legale ha deciso di adire direttamente gli organi della Comunità Europea mediante la presentazione di un esposto con il quale si chiede l’apertura di una procedura di infrazione nei confronti dello Stato Italiano.

Iomerito, l’esposto alla Commissione Europea

Iomerito 2Con l’esposto che è stata trasmesso alla Commissione Europea è stata rappresentata la paradossale situazione in cui si trovano circa 500 idonei e vincitori di concorso pubblico, in attesa da anni di uno scorrimento della propria graduatoria per ottenere quel posto di lavoro per il quale hanno affrontato, spesso con sacrifici non indifferenti, una procedura di selezione pubblica, piazzandosi in posizione utile in graduatoria.

Iomerito, obiettivo procedura d’infrazione

Se la Commissione dovesse dar seguito alla nostra denuncia, la procedura d’infrazione permetterebbe la trasformazione delle graduatorie in scadenza in graduatorie ad esaurimento, cosicché la posizione degli idonei e vincitori di concorso resti tutelata fino all’effettivo esaurimento delle graduatorie, con consequenziale impossibilità per le amministrazioni di procedere all’indizioni di nuovi, inutili e costosi concorsi pubblici.

Tra qualche settimana riceveremo le prime indicazioni da parte della Commissione, che nel corso dei mesi successivi deciderà se ed in che termini aprire la procedura d’infrazione.

Il nostro obiettivo è quello di dare al problema il rilievo che merita.

La nostra battaglia al fianco dei vincitori e degli idonei di concorso pubblico continua.

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