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Ricalcolo pensione (art. 54), ok della Corte dei conti Liguria al ricalcolo per ex Capo della polizia penitenziaria

Era andato in pensione nel dicembre 2017 come Capo della Polizia penitenziaria, con il sistema misto. Non ritenendo corretto il calcolo della propria pensione ha proposto ricorso per ottenere la rideterminazione del trattamento con l’applicazione delle aliquote previste per il personale militare dall’art. 54 del Dpr n. 1092/1973, anziché di quelle di cui all’art. 44. La Corte dei conti della Liguria ha accolto e ordinato all’Inps il ricalcolo della pensione.

La legge 8 agosto 1995 n. 335, all’art. 1, comma 1, per il calcolo dei trattamenti pensionistici, ha introdotto il principio della “commisurazione dei trattamenti alla contribuzione”. Per gli iscritti che alla data del 31/12/1995 avevano maturato un’anzianità contributiva di almeno diciotto anni, il comma 13 ha stabilito che la pensione venga liquidata interamente con il sistema retributivo. Per i soggetti che, come il ricorrente, al 31/12/1995 non avevano maturato i 18 anni di anzianità contributiva, la legge ha previsto l’adozione del cosiddetto sistema misto, disponendo al comma 12 dello stesso articolo che la pensione sia determinata dalla somma:

  1. a) della quota corrispondente alle anzianità acquisite anteriormente al 31 dicembre 1995 calcolata, con riferimento alla data di decorrenza della pensione, secondo il sistema retributivo previsto dalla normativa vigente precedentemente alla predetta data;
  2. b) della quota di pensione corrispondente al trattamento pensionistico relativo alle ulteriori anzianità contributive calcolato secondo il sistema contributivo.

Con il ricorso, l’ex capo della Polizia penitenziaria non contestava l’applicazione del sistema misto, bensì l’aliquota di rendimento per quella parte di pensione calcolata con il sistema retributivo con riferimento all’art. 44, anziché all’art. 54 che precisa che “la pensione spettante al militare che abbia maturato almeno quindici anni e non più di venti anni di servizio utile è pari al 44% della base pensionabile”.

In altre parole, l’art. 54 detta i criteri di determinazione della pensione per il personale militare, mentre l’art. 44 riguarda la determinazione della pensione del personale civile.

Pertanto, la Corte dei conti, ha accolto il ricorso e obbligato l’Inps al ricalcolo della pensione con la corretta aliquota per il personale militare.

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Francesco Leone
L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.

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