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Prestazioni in favore degli invalidi civili

Per ottenere il riconoscimento dell’invalidità civile bisogna, innanzi tutto, inoltrare all’INPS il certificato medico ottenuto dal proprio medico di base e successivamente, inoltrare la domanda di accertamento sanitario all’INPS unitamente con il certificato medico. Il grado di invalidità verrà stabilito a seguito di una apposita visita medica eseguita dalla Commissione Invalidi Civili dell’INPS.

In caso di riconoscimento di un grado di invalidità compreso tra il 74% e il 100%, per ottenere le prestazioni economiche l’INPS procede alla verifica dei dati socio-economici e reddituali già trasmessi telematicamente.

Il nostro staff legale ha preparato, di seguito, uno schema dettagliato con i requisiti per accedere alle prestazioni Inps. Verifica il possesso dei requisiti e in caso di mancato riconoscimento aderisci al nostro ricorso.

ASSEGNO MENSILE DI ASSISTENZA ex 118/1971 e DL 509/88:

  1. Requisito sanitario: riconoscimento di una percentuale di invalidità compresa fra il 74% ed il 99%.
  2. Requisito reddituale: reddito personale inferiore ad euro 4.853,29 (anno 2018).
  3. Requisito anagrafico: età compresa fra i 18 ed i 66 anni e 7 mesi per le domande presentate fino al 31/12/2018. Età compresa fra i 18 ed i 67 anni per le domande presentate dal 1/01/2019.
  4. Mancato svolgimento di attività lavorativa.
  5. Mancata percezione di altre pensioni di invalidità, vecchiaia, supersiti a carico dell’INPS.

PENSIONE DI INABILITÀ ex art.12 l.118/1971

  1. Requisito sanitario: riconoscimento di una percentuale di invalidità pari al 100%.
  2. Requisito reddituale: reddito personale inferiore ad euro 16.664,36 (anno 2018).
  3. Requisito anagrafico: età compresa fra i 18 ed i 66 anni e 7 mesi per le domande presentate fino al 31/12/2018. Età compresa fra i 18 ed i 67 anni per le domande presentate dal 1/01/2019.

INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO

  1. Requisito sanitario: riconoscimento di una percentuale di invalidità pari al 100% in soggetti non deambulanti senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o non autosufficienti e bisognosi di assistenza continuativa.
  2. Requisito reddituale: non vi sono limiti reddituali.
  3. Requisito anagrafico: non vi sono limiti di età.
  4. Non viene riconosciuta per i periodi di ricovero in un Istituto a titolo gratuito.

INDENNITÀ MENSILE DI FREQUENZA

    1. Requisito anagrafico: è riconosciuta ai minori fino al compimento del 18° anno.
    2. Requisito sanitario: minori con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età, nonché minori ipoacusici che presentino una perdita uditiva superiore ai 60 decibel nell’orecchio migliore nelle frequenze di 500, 1.000, 2.000 hertz, che soddisfano i requisiti sanitari e amministrativi previsti dalla legge.
    3. Requisito reddituale: reddito personale inferiore ad euro 4.853,29 (anno 2018).
    4. È requisito fondamentale il ricorso continuo o anche periodico a trattamenti riabilitativi o terapeutici a seguito della loro minorazione e frequenza continua o periodica di centri ambulatoriali, di centri diurni anche di tipo semi-residenziale, pubblici o privati, purché operanti in regime convenzionale, specializzati nel trattamento terapeutico e nella riabilitazione e recupero di persone portatrici di handicap, di scuole pubbliche o private di ogni ordine e grado a partire dagli asili nido, di centri di formazione o addestramento professionale pubblici o privati, purché convenzionati, finalizzati al reinserimento sociale dei soggetti. È incompatibile con l’indennità di accompagnamento.

CIECHI CIVILI

PENSIONE AI CIECHI ASSOLUTI

  1. Requisito sanitario: cecità totale.
  2. Requisito reddituale: reddito personale inferiore ad euro 16.664,36 (anno 2018).
  3. Requisito anagrafico: a decorrere dal 18° anno di età.

INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO PER I CIECHI ASSOLUTI

  1. Requisito sanitario: cecità totale.
  2. Requisito reddituale: nessun limite di reddito.
  3. Requisito anagrafico: non vi sono limiti di età.

PENSIONE AI CIECHI CIVILI PARZIALI

  1. Requisito sanitario: residuo visivo non superiore a un ventesimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione.
  2. Requisito reddituale: reddito personale inferiore ad euro 16.664,36 (anno 2018).
  3. Requisito anagrafico: non vi sono limiti di età.

INDENNITÀ SPECIALE PER CIECHI PARZIALI VENTESIMISTI

  1. Requisito sanitario: residuo visivo non superiore a un ventesimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione.
  2. Requisito reddituale: nessun limite di reddito.
  3. Requisito anagrafico: non vi sono limiti di età.

SORDOMUTI

PENSIONE

  1. Requisito sanitario: soglia uditiva corrispondente ad una ipoacusia pari o superiore a 75 decibel.
  2. Requisito reddituale: reddito personale inferiore ad euro 16.664,36 (anno 2018).
  3. Requisito anagrafico: età compresa fra i 18 ed i 66 anni e 7 mesi per le domande presentate fino al 31/12/2018. Età compresa fra i 18 ed i 67 anni per le domande presentate dal 1/01/2019.

INDENNITÀ DI COMUNICAZIONE

    1. Requisito sanitario: se il richiedente non supera i 12 anni di età l’ipoacusia deve essere pari o superiore a 60 decibel HTL di media tra le frequenze 500, 1000, 2000 Hz nell’orecchio migliore. Qualora il richiedente abbia superato tale età, l’ipoacusia deve essere pari o superiore a 75 decibel HTL e deve essere dimostrata l’insorgenza dell’ipoacusia prima del compimento del dodicesimo anno.
    2. Requisito reddituale: nessun limite di reddito.
    3. Requisito anagrafico: non vi sono limiti di età.

     

PRESTAZIONI PREVIDENZIALI

PENSIONE ORDINARIA DI INABILITÀ

  1. Requisito sanitario: assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.
  2. Requisito contributivo: possesso di almeno 260 contributi settimanali (cinque anni di contribuzione e assicurazione) di cui 156 (tre anni di contribuzione e assicurazione) nel quinquennio precedente la data di presentazione della domanda.
  3. cessazione di qualsiasi tipo di attività lavorativa;
  4. cancellazione dagli elenchi di categoria dei lavoratori;
  5. cancellazione dagli albi professionali;
  6. rinuncia ai trattamenti a carico dell’assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione ed a ogni altro trattamento sostitutivo o integrativo della retribuzione.

ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITÀ

  1. Requisito sanitario: capacità lavorativa ridotta a meno di un terzo a causa di un’accertata infermità di natura fisica o mentale in attività lavorativa confacente alle capacità dell’assicurato.
  2. Requisito contributivo: possesso di almeno 260 contributi settimanali (cinque anni di contribuzione e assicurazione) di cui 156 (tre anni di contribuzione e assicurazione) nel quinquennio precedente la data di presentazione della domanda.
  3. Non è richiesta la cessazione dell’attività lavorativa.
  4. Ha validità triennale, pertanto, ai fini della conferma della prestazione occorre ripresentare la domanda amministrativa prima della scadenza del triennio.
  5. Acquista validità definitiva dopo tre riconoscimenti consecutivi.

COSTO AZIONE

Per i Ricorrenti titolari di un reddito imponibile IRPEF fino ad € 11.493,82 euro (oltre ad € 1.032,91 per ogni componente) – n.b. tale reddito deve risultante dall’ultima dichiarazione relativa all’anno precedente a quello di instaurazione della causa: Diritto di accedere al patrocinio a spese dello stato (Gratuito Patrocinio).

Per i Ricorrenti titolari di un reddito imponibile IRPEF compreso tra € 11.493,82 euro fino a 34.481,46 – n.b. tale reddito deve risultante dall’ultima dichiarazione relativa all’anno precedente a quello di instaurazione della causa:

Nessuna spesa per avvio procedimento con firma contratto; solo in caso di vittoria di pagamento onorari di euro 1.500,00

Per i Ricorrenti titolari di un reddito imponibile IRPEF oltre € 34.481,46 – n.b. tale reddito deve risultante dall’ultima dichiarazione relativa all’anno precedente a quello di instaurazione della causa: Spese avvio procedimento € 500,00 con firma contratto – in caso di vittoria di pagamento onorari di euro 1.500,00.

Quanto sopra fa riferimento esclusivamente alla fase di accertamento tecnico preventivo. In caso di opposizione si dovrà al ricorrente un supporto medico-legale ed il successivo ed eventuale ricorso in opposizione si valuteranno le questioni caso per caso.

MODULISTICA

Per ricevere qualsiasi tipo di informazione invia una mail all’indirizzo info@avvocatoleone.com o compila il nostro form “Raccontaci il tuo caso”.

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L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.