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CPI Campania, segnalate domande errate nella prova scritta

domande errateNegli ultimi giorni, il nostro Studio legale ha ricevuto diverse segnalazioni di domande errate o fuorvianti presenti nella prova scritta del concorso per il potenziamento dei CPI Campania. Tutti i quesiti segnalati sono adesso al vaglio del nostro team di esperti e una volta accertata l’erroneità del quesito sarà possibile contestarlo per ottenere l’aggiornamento del punteggio e dunque l’ammissione alle successive prove del concorso.

Le domande errate segnalate

Riportiamo di seguito alcune delle domande segnalate, suddivise per i due profili: per la copertura a tempo indeterminato di 416 posti di Categoria C e per la copertura a tempo indeterminato di n. 225 posti di categoria D:

CATEGORIA C
domanda 585: Abolizione del sistema dei controlli – Equiordinazione tra diversi livelli di governo territoriale. Quale/quali tra i citati è uno dei cinque pilastri cui si fonda la riforma del Titolo V della Cost.?

A: Abolizione del sistema dei controlli.
B: Equiordinazione tra diversi livelli di governo territoriale.
C: Entrambi.

CATEGORIA D
domanda 1984: In base al decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, art. 7, comma 5, è disposta la decadenza dal reddito di cittadinanza quando uno dei componenti il nucleo familiare:

A: non partecipa con giustificato motivo alle iniziative di carattere formativo o di riqualificazione o ad altra iniziativa di politica attiva o di attivazione, di cui al decreto legislativo n. 150 del 2015;
B: viene trovato, nel corso delle attività ispettive svolte dalle competenti autorità, intento a svolgere attività di lavoro dipendente o di collaborazione coordinata e continuativa in assenza delle comunicazioni obbligatorie (esatta per Amministrazione);
C: viene trovato, nel corso delle attività ispettive svolte dalle competenti autorità, intento a svolgere attività di lavoro illegale.

domanda 2814: Che cosa è l’Information Overload?

A: il sovraccarico di informazioni che si contendono l’attenzione dei pubblici
B: l’informazione che riceviamo dai mass media ogni giorno
C: l’informazione che riceviamo e che scartiamo perché eccessiva.

Per segnalare ulteriori domande errate da sottoporre al vaglio dei nostri esperti, invia una mail a [email protected]


Come contestare una o più domande errate

1 – Avere individuato la risposta corretta

Esempio A: il quesito presenta più risposte corrette
Se il concorrente intende contestare una domanda che presenta più risposte parimenti corrette, potrà proporre ricorso solo se ha barrato la (seconda) risposta che si reputa corretta. In questo caso si chiede al TAR di rettificare in aumento il voto ottenuto, attribuendo il punteggio pieno per la domanda contestata, neutralizzando anche la decurtazione di punteggio subita (rettifica di + 1,65).

Esempio B: la domanda presenta un unica risposta corretta e l’Amministrazione non è riuscita ad individuarla.
Se il concorrente intende contestare una domanda perché l’Amministrazione, tra le risposte, non ha individuato quella corretta, il candidato può proporre ricorso se ha barrato l’unica domanda che si considera corretta. Anche in questo caso si chiede al TAR di rettificare in aumento il voto ottenuto, attribuendo il punteggio pieno per la domanda contestata, neutralizzando anche la decurtazione di punteggio subita (rettifica di +1,65).

Esempio C: la domanda non presenta nessuna risposta corretta
Se il concorrente intende contestare una domanda perché l’Amministrazione, tra le risposte, non ha inserito nessuna risposta valida, il candidato può proporre ricorso a prescindere dalla risposta barrata (rettifica di +1,65 o di +1,50 in caso di mancata risposta).

2 – Avere interesse a contestare la domanda

Ha interesse a contestare una domanda il candidato che con la rettifica del punteggio (anche contestando più domande) può ottenere un punteggio pari o superiore alla soglia minima di ammissione o all’ultimo ammesso. Pertanto può proporre questa tipologia di ricorso solo il candidato che ha già ottenuto un punteggio limite all’ammissione alle successive prove.

3 – Proporre un ricorso di tipo individuale

Per contestare le domande errate è necessario proporre un ricorso di tipo individuale, “modellato” sulla posizione personale del concorrente. Ad ogni modo, è possibile anche proporre dei ricorsi collettivi a condizione che:

– tutti i ricorrenti del ricorso contestino le stesse domande;
– tutti i ricorrenti abbiano dato la stessa risposta (o non risposta).
Per contattare il nostro staff legale invia una mail a [email protected]

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