Home Formazione Formazione Professionale Sicilia: il CGA ritiene meritevoli le nostre argomentazioni

Formazione Professionale Sicilia: il CGA ritiene meritevoli le nostre argomentazioni

Il CGA (Consiglio di Giustizia per la Regione Sicilia) con ordinanza n. 137/16 ha ritenuto fondate e meritevoli di accoglimento le tesi presentate dal nostro Studio, con riguardo all’attribuzione delle risorse contenute nel “Fondo di Garanzia”.

Nei mesi scorsi abbiamo predisposto un ricorso amministrativo al Tar al fine di impugnare il decreto Assessoriale del 27 aprile 2015 (n. prot. 2037/15) in quanto lesivo degli interessi della categoria della formazione professionale siciliana.

cga-sicilia-300x300In particolare, il citato decreto ha previsto l’utilizzazione del Fondo di Garanzia esclusivamente “a favore dei soggetti per i quali, alla data del presente provvedimento è stato riconosciuto dal dipartimento regionale del Lavoro, il sostegno al reddito in deroga (CIGD) per l’anno 2014″.
Il fondo di garanzia, viceversa, è stato istituito dall’art. 8 della l.r. 7/2012 che lo delinea quale misura “di integrazione e di anticipazione rispetto agli interventi previsti dalle disposizioni nazionali vigenti”.
Pertanto il fondo è creato, nelle intenzioni del legislatore regionale, quale misura assistenziale per tutto il comparto della formazione professionale qualora questi soggetti rimangano senza occupazione e, quindi, sprovvisti di alcuna forma di sostentamento.
Con il decreto impugnato il legislatore, in modo illegittimo, ha attribuito la disponibilità del fondo di garanzia, soltanto ai soggetti già fruitori del sostegno al reddito predisposto dalla CIGD per l’anno 2014.
Un’evidente disparità di trattamento tra i soggetti che fanno capo al settore della formazione professionale rimasti senza alcun sostegno economico.

formazioneIl ricorso presentato al Tar Sicilia è stato ritenuto – nella prima fase cautelare – non meritevole di accoglimento in quanto i Giudici non hanno ritenuto violata la disparità di trattamento. La stessa richiesta è stata formulata al CGA (organo amministrativo di secondo grado), il quale ha ritenuto fondate le nostre tesi e chiesto al TAR di fissare con la massima sollecitudine l’udienza di merito.

L’ultima partita si giocherà nuovamente davanti al Tar Sicilia, che non potrà non tener conto di quanto espresso dal Consiglio di Giustizia amministrativa.
Un possibile esito positivo di tale ricorso potrà servire ai lavoratori della formazione per far sancire, in via giurisprudenziale, il principio secondo il quale l’Amministrazione regionale è tenuta ad attuare le corrette misure di sostegno al reddito, così come previste sia dalla legge istitutiva del Fondo di Garanzia sia dalla legge 24/76.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here


8 + 6 =