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Illegittima la richiesta di restituzione dello straordinario ai dirigenti regionali

Negli ultimi anni, la Regione siciliana ha riconosciuto uno straordinario ai dirigenti regionali dell’assessorato alle Infrastrutture che svolgevano funzioni di aiuto e controllo durante gli esami di scuola guida presso la Motorizzazione e le autoscuole, in orario non coincidente con quello lavorativo ordinario.

Nel 2015, la Regione ha sospeso l’erogazione dell’extra a seguito di un parere del Cga sulla legittimità dell’erogazione ai Dirigenti dei compensi a titolo di straordinario. Nel 2017 l’assessorato regionale alle Infrastrutture ha richiesto a tutti i dirigenti che negli anni avevano prestato servizio presso le autoscuole e presso la motorizzazione la restituzione delle somme versate come straordinario, per un totale di circa 15/20mila euro a persona.

Secondo il nostro Studio legale, tale richiesta è illegittima in quanto, come ha chiarito la Cga “la possibilità di remunerazione del lavoro straordinario ai dirigenti è stata a lungo riconosciuta essenzialmente sulla base di una parere reso in data 20.10.2003 dall’ufficio Legislativo e Legale che ha ritenuto applicabile la previsione di cui all’art. 19, comma 9, Legge n.870/1986, atteso che il rinvio operato dall’art. 13 comma 1, L.R. n. 10/2000 alla contrattazione collettiva per la disciplina della retribuzione dei dirigenti nel suo complesso”.

Emerge inoltre, che le somme di cui è stata chiesta restituzione, sono state ottenute sulla base di una disposizione di legge e di un parere reso dall’Ufficio legislativo e legale della Regione siciliana pertanto non vanno restituite.

Chiunque abbia ricevuto la richiesta di restituzione delle somme da straordinario può contattare il nostro Studio, inviando una mail a info@leonefell.com, per ottenere la dovuta tutela.

Inoltre, anche le scuole guida che hanno contribuito in quota parte, versando una somma alla Regione, possono richiedere la restituzione di quanto versato.

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Francesco Leone
L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.

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