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Ricorso rimborso rivalutazione pensioni

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RICORSO

Ricorso rimborso rivalutazione pensioni

TIPOLOGIA DI RICORRENTE

Possono aderire all’ azione tutti i pensionati con pensione lorda superiore a sei volte il minimo che hanno subito il blocco della rivalutazione delle pensioni per gli anni 2012, 2013, 2014 e 2015 in virtù di quanto previsto dal D.L. n. 201 del 6 dicembre 2011 e dal D.L. n. 65 del 21 maggio 2015.

Tali sono i pensionati che percepiscono una pensione complessivamente superiore ad €. 2.810,10 lorde, poiché quelli che non superano detto importo non subiscono alcun pregiudizio dalla predetta normativa.

 

OBIETTIVO DA RAGGIUNGERE

Riconoscimento del diritto a percepire l’intero importo di arretrati dato dal blocco della rivalutazione delle proprie pensioni, così come stabilito dalla sentenza della Corte Costituzionale n.70/2015

GIURISPRUDENZA

  • La Corte costituzionale, con sentenza n. 70 del 30 aprile 2015 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 24, comma 25, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, riconoscendo il diritto dei pensionati a una prestazione previdenziale adeguata e rivalutata per conservare il potere di acquisto delle somme percepite.
  • A seguito della Sentenza della Corte Costituzionale, tuttavia, è intervenuto il Decreto n. 65 del 21 maggio 2015 che ha stabilito la restituzione solo parziale delle somme in questione e sul quale è stata sollevata nuova questione di legittimità, su cui la Corte deve ancora pronunciarsi.
  • Conseguentemente, molti Tribunali di Italia hanno sollevato nuovamente la questione di legittimità costituzionale, lamentando, tra le altre cose, la violazione del Giudicato costituzionale.
  • Il Giudizio di Legittimità costituzionale è ancora pendente.

AUTORITÀ ADITA

Corti dei Conti delle regioni di residenza dei pensionati ex dipendenti del settore pubblico o presso i Tribunali (giudice del lavoro) della provincia di residenza per i pensionati ex del settore privato.

NORMATIVA

  • Circolare INPS n. 125 del 25/06/2015

TIPOLOGIA DI RICORSO E MODULISTICA

Il ricorso sarà normalmente individuale. Al raggiungimento di n. 10 ricorrenti aventi omogeneità di situazioni e provvedimenti impugnati, si potrà presentare anche ricorso collettivo.

Sarà possibile proporre un’azione legale trascorsi 120 giorni dall’invio della diffida stragiudiziale

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Francesco Leone
L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.