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Test Medicina 2014/15: ammessi definitivamente 700 ricorrenti

Test MedicinaTest Medicina 2014/15: ammessi definitivamente i ricorrenti difesi dallo Studio Legale Leone-Fell & Associati.

Oggi con la sentenza n. 5026/2017 il Tar del Lazio ha definitivamente chiuso, per miglia di candidati, la vicenda relativa ai test di ammissione a Medicina ed Odontoiatria A.A. 2014/15.

È con immenso piacere che comunichiamo a tutti i nostri ricorrenti che da oggi il loro diritto a studiare presso le facoltà di medicina e odontoiatria ha trovato pieno riscontro all’interno di un provvedimento giudiziale.

ll Tar del Lazio, infatti, ha accolto definitivamente il nostro ricorso e ha sancito la definitiva ammissione di circa 700 studenti ai corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, e in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso diversi Atenei italiani.

Coloro che si sono immatricolati con “riserva” a seguito dell’ordinanza cautelare emessa diversi mesi fa del Tar del Lazio potranno continuare serenamente il loro percorso di studio.

Test Medicina 2014/15: un traguardo importantissimo

La pronuncia ottenuta è espressione di un traguardo importantissimo, raggiunto grazie ad un lavoro di squadra costante e continuo, volto a garantire sempre e comunque i diritti dei nostri ricorrenti. Un altro successo per il nostro team che ci rende orgogliosi e soddisfatti del lavoro svolto.

Test Medicina 2014/15: come visionare il testo della sentenza

Coloro che sono interessati potranno prendere visione del provvedimento nel seguente modo:

  1. Collegati al motore di ricerca del sito della Giustizia-Ammnistrativa (clicca qui per accedere al motore di ricerca)
  2. Scrivi nella sezione “Anno e numero del Provvedimento” il numero della sentenza (5026 del 2017).
  3. Selezione nella sezione “Tipo di Provvedimento” la voce “sentenza”.
  4. Clicca sul pulsante “cerca” per cominciare la ricerca.

1 COMMENTO

  1. Finalmente è arrivata la sentenza tanto attesa da parte di molti studenti attualmente in corso nelle facoltà di Medicina e Chirurgia del nostro Paese. Il test di medicina del 2014, si è svolto nel mese di Aprile, nel periodo in cui i ragazzi erano impegnati nella preparazione dell’esame di maturità. Il test quindi è stato affrontato da molti senza la serenità e la possibilità di dedicarsi in modo accurato alla preparazione di una prova così importante. Ricordiamo che è stato il test dei fascicoli contraffatti di Bari, dal quale è risultata una graduatoria discutibile, con una anomala percentuale di concorrenti pugliesi tra i primi cento ammessi. In molti si sono ritrovati in posizioni non utili alla immatricolazione nelle facoltà in tempo utile per l’avvio dell’anno accademico. Mia figlia, residente nel Lazio, in graduatoria con 33,5 punti, era destinata a raggiungere Messina, sua ultima scelta, nel termine di qualche mese. Da non sottovalutare che in quell’anno la conferma d’interesse è stata introdotta solo nel mese di settembre con notevoli rallentamenti nello scorrimento della graduatoria. L’idea di aderire al ricorso dell’Avv. Leone, nonostante le polemiche di coloro che si ritenevano meritevoli a frequentare la facoltà perché ammessi dal test, è nata perché eravamo convinti che nostra figlia avesse le carte in regola per frequentare la facoltà nonostante in risultato non soddisfacente della prova di Aprile. Nel mese di gennaio 2015 è avvenuta l’immatricolazione con riserva alla facoltà di Medicina e Chirurgia de” La Sapienza” Roma, subito l’avvio, senza alcuna difficoltà, nonostante il tanto temuto sovrannumero, delle lezioni, dei laboratori e degli esami. Nel mese di giugno 2015, ad un anno di distanza dall’uscita della graduatoria, nostra figlia viene ammessa di diritto alla facoltà di medicina di Perugia, dove viene accolta sostanzialmente con il mancato riconoscimento degli esami sostenuti nei mesi precedenti. Quindi la scelta di restare sul ricorso nella speranza di un buon esito finale. Così è stato. Siamo arrivati al terzo anno di medicina in corso e con successo. E tengo a sottolineare che non è solo il caso di mia figlia ma anche di tante altre ragazze e ragazzi che come lei hanno avuto accesso alla facoltà con riserva. Questo apre nuovamente alla riflessione su quello che è l’unico sistema di selezione oggettivo: lo “sbarramento” al primo anno, come avviene nel sistema francese. Un grazie sincero all’Avv.Leone e a tutto il suo staff per la professionalità, la disponibilità, e la pazienza che hanno dimostrato in questi anni nei nostri confronti.

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