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Test Medicina e irregolarità: la Run annuncia un video esclusivo

Le immagini del video verranno rese pubbliche oggi pomeriggio a Roma (ore 16, via dei Frentani n.4) all’incontro organizzato dalla Run in collaborazione con il nostro studio Legale.

Per i dettagli dell’incontro clicca qui

Ecco il testo integrale del comunicato diffuso dalla Rete Universitaria Nazionale questa mattina:

run

ROMA – Dopo i test d’ingresso a numero chiuso, la Rete Universitaria Nazionale sta raccogliendo segnalazioni da ogni parte d’Italia sulle irregolarità che, come sempre, hanno contraddistinto la prova per aspirare alla professione medica. Grazie alla collaborazione con lo staff legale dell’Avvocato Leone, stiamo facendo luce su ciò che è accaduto durante i test nelle varie città italiane, svolgendo assemblee finora partecipatissime in cui emergono tutte le storture dell’attuale sistema d’ingresso a numero chiuso.
Pochi giorni fa abbiamo ricevuto, da alcuni candidati, un video esclusivo che mostra delle palesi illegittimità registratesi durante i test. In particolare, dalle riprese è possibile notare che studenti, e commissari d’esame, utilizzano a prova in corso il telefono cellulare, con la evidente possibilità di sfruttare la connessione Internet degli stessi smartphone. I video rappresentano la prova concreta di quanto i test si siano svolti in modo approssimativo e in assenza di idonei controlli.
Il materiale video verrà mostrato durante le assemblee che terremo a Roma con l’Avv. Leone, oggi 29 settembre e domani 30 settembre presso il Centro Congressi Frentani (via dei Frentani 4-zona Termini) dalle ore 16 in poi. La data di oggi è dedicata agli studenti dell’Università di “Tor Vergata”, la seconda ai candidati de “La Sapienza”.

“Dopo queste irregolarità, continuare a tenere in piedi i test a crocette come metodo di selezione per i futuri medici sarebbe veramente assurdo – dichiara Rebecca Ghio, coordinatrice nazionale della RUN – questi test non valutano davvero le capacità necessarie a frequentare le facoltà di Medicina, e la quantità di lacune, irregolarità, disattenzioni che ogni anno caratterizzano le prove hanno ormai fatto cadere ogni parvenza di oggettività, nonostante le ripetute promesse di controlli più stringenti. Chiediamo al Ministro Giannini di prendere provvedimenti il prima possibile: il numero chiuso è evidentemente un metodo da accantonare in favore di altre forme di valutazione, come quella in itinere, che rendano fiducia agli studenti e non stronchino sul nascere le loro aspirazioni. Quando il numero degli iscritti al test diminuisce, come quest’anno, significa che migliaia di studenti hanno rinunciato anche solo a provarci perché non hanno più fiducia nel sistema. Il tavolo tecnico deve essere aperto subito.”

#TESTardi

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