Home Concorso per 754 Allievi agenti di Polizia penitenziaria - Ricorso avverso limite...

Concorso per 754 Allievi agenti di Polizia penitenziaria – Ricorso avverso limite d’età

RICORSO

Concorso per 754 allievi agenti di Polizia penitenziaria – Ricorso avverso limite d’età

Il Ministero della Difesa ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale (GU n.18 del 05-03-2019) il nuovo bando di Concorso pubblico, per titoli ed esami, per 754 allievi agenti di Polizia penitenziaria.

Il bando prevede la partecipazione di candidati tra i 18 e i 28 anni non compiuti e disattende la norma del codice dell’orientamento militare che espressamente prevede «Art. 2049 Elevazione del limite di età per la partecipazione ai concorsi pubblici 1. Per la partecipazione ai pubblici concorsi il limite massimo di età richiesto è elevato di un periodo pari all’effettivo servizio prestato, comunque non superiore a tre anni, per i cittadini che hanno prestato servizio militare. 2. Si applica il comma 3 dell’ articolo 2050».

TIPOLOGIA DI RICORRENTE

Possono aderire al ricorso coloro i quali, in ragione del limite di età massimo fissato dal bando, non siano ammessi a partecipare in quanto superano il compimento del 28esimo anno di età e non possono beneficiare dell’innalzamento di età previsto per i soggetti che hanno prestato il servizio militare per il periodo pari all’effettiva durata dello stesso, non eccedente i tre anni.

VITTORIE

Il nostro studio legale ha già ottenuto numerose vittorie in procedimenti simili.

Leggi: Limite d’età, escluso dal concorso: il Tar lo riammette

AUTORITÀ ADITA

Tribunale amministrativo

TERMINE DI ADESIONE

La lesione decorre dalla pubblicazione del bando di concorso, in quanto le clausole discriminatorie sui limiti di età impediscono la partecipazione alla procedura selettiva in esame.

Per tale ragione è possibile aderire al ricorso entro e non oltre il 4 aprile 2019.

TIPOLOGIA DI RICORSO E MODULISTICA

  • Collettivo: € 300,00 (al raggiungimento di almeno 10 adesioni).
  • Un’azione legale con più ricorrenti strutturata a partire dalle irregolarità che colpiscono tutti i partecipanti al concorso.
  • Individuale: € 1.500,00 + contributo unificato di € 325,00
  • Un ricorso “su misura” rispetto alla tua particolare situazione ed esigenze

GIURISPRUDENZA

Il T.A.R. Lazio, sez. I quater con la sentenza n.1352 dello scorso 4 febbraio 2019 ha recentemente affermato che «l’art. 2049 del Codice attribuisce forza di legge, entro tali limiti, all’art. 2, comma 2, lett. d), del d.P.R. n. 487 del 1994, e che tale previsione, applicabile anche al reclutamento degli agenti di Polizia penitenziaria, è idonea a integrare direttamente il bando, non incontrando, pertanto, il limite recato dalla fonte di rango inferiore costituita dall’art. 3 del d. m. n. 50 del 2000 (Tar Lazio, I, 13 febbraio 2012, n. 1412; I quater, 21 aprile 2017, n. 4826)».

NORMATIVA

Art. 2019 del Codice dell’ordinamento militare.

OBIETTIVO DA RAGGIUNGERE

Ammissione alla procedura concorsuale.

Per ricevere qualsiasi tipo di informazione invia una mail all’indirizzo info@leonefell.com o compila il nostro form “Raccontaci il tuo caso”.

Per informazioni immediate chiama 0917794561

Concorso per 250 assistenti sociali, irregolarità agli scritti: al via il...

Pervenute in studio decine di segnalazioni inerenti le prove scritte del concorso per 250 assistenti sociali bandito dal ministero degli Interni. Alcuni candidati lamentano non solo una discrepanza con...

Ricorso Ripam Maeci, individuata una domanda errata nel test

Individuata una domanda errata nel test del concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di 44 posti di funzionario dell’area della promozione culturale, terza area...

La commissione non stabilisce i parametri di valutazione, esclusi riammessi al...

mmg
Non aveva superato lo scritto per la selezione all’Asi, l'Agenzia Spaziale Italiana, ma ritenendo la sua esclusione illegittima ha proposto ricorso. L’amministrazione, infatti, non aveva...

Servizio militare, ammesso al concorso oltre i limiti d’età

Aveva superato il limite d’età previsto da bando, ma aveva svolto un anno di servizio militare. Fa ricorso e il Tar rigetta, ma il...

Concorso per 50 prefetti, al via il ricorso per la ricorrezione...

mmg
Non aveva superato lo scritto per la selezione all’Asi, l'Agenzia Spaziale Italiana, ma ritenendo la sua esclusione illegittima ha proposto ricorso. L’amministrazione, infatti, non aveva...
Francesco Leone
L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.