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Concorso Banca d’Italia per 55 esperti, illegittimo il voto di laurea minimo

RICORSO

Concorso Banca d’Italia per 55 esperti, illegittimo il voto di laurea minimo

Ricorso avverso il limite di voto di laurea previsto quale requisito ad escludendum dal bando di Concorso pubblico indetto dalla Banca d’Italia, finalizzato all’assunzione di 55 esperti.

Si legge nel bando che “Per tutti i concorsi è consentita la partecipazione ai possessori di titoli di studio conseguiti all’estero o di titoli esteri conseguiti in Italia con votazione corrispondente a quella richiesta (almeno 105/110), riconosciuti equivalenti a uno dei titoli sopraindicati ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi”.

TIPOLOGIA DI RICORRENTE

Possono aderire al Ricorso i soggetti che sono in possesso, alla data di pubblicazione del bando di tutti i requisiti richiesti per l’ammissione alla procedura concorsuale, ma che risultano impossibilitati ad accedere alla selezione in quanto non hanno un titolo di studio con votazione pari a 105/110, ma inferiore.

NORMATIVA

  • 21 Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea;
  • 3, 51, 97 Cost.
  • Decreto Legislativo 165/2001
  • P.R. 487/1994

GIURISPRUDENZA

sull’illegittimità del limite di voto di laurea per l’accesso al pubblico impiego:

  • …l’art. 2 del regolamento sui pubblici concorsi, approvato con d.P.R. 9 maggio 1994, n. 487, al comma 6, dispone che “Per l’accesso a profili professionali di ottava qualifica funzionale è richiesto il solo diploma di laurea”. Il precedente comma 2 chiarisce che “Per l’ammissione a particolari profili professionali di qualifica o categoria gli ordinamenti delle singole amministrazioni possono prescrivere ulteriori requisiti”. Ha aggiunto che il citato comma 6, nella parte in cui dispone testualmente che “è richiesto il solo diploma di laurea”, non può essere interpretato se non nel senso che il possesso del titolo della laurea è di per sé requisito sufficiente ai fini della partecipazione al concorso ivi disciplinato indipendentemente dal voto finale riportato. E, pertanto, il comma 6 esprime effettivamente un principio di ordine generale nella specifica materia.” (T.A.R. Lazio, 28 novembre 2015, sentenza n. 13180/2015)
  • Considerato che l’interesse sostanziale del ricorrente è rivolto alla partecipazione alla procedura concorsuale in questione, allo stato inibitagli per la presenza della contestata clausola escludente del bando di concorso e per la prospettata impossibilità di completare il modello di domanda predisposto sul sito internet della Banca d’Italia (se non da parte di coloro che avessero digitato un voto di laurea pari o superiore a 105/110); Ritenuto pertanto che occorre consentire al ricorrente, al fine di non vanificarne l’interesse sostanziale (in ipotesi di eventuale accoglimento del ricorso, ferme tutte le necessarie valutazioni sul fumus in sede di merito), di partecipare al concorso in questione, previa presentazione – nelle forme ritenute più opportune – della relativa domanda di partecipazione;” (T.A.R. del Lazio, sez. II quater, ricorso. N. 13889/2016).
  • “Considerato, ad un sommario esame del ricorso proprio della presente fase cautelare, che le censure svolte dalla ricorrente presentano sufficienti profili di fumus, avuto riguardo agli orientamenti giurisprudenziali di questo Tribunale in materia di previsione di voto di laureaminimo per l’accesso alle procedure concorsuali (Tar Lazio, II, 28.1.2015, n. 1493);
  • Ritenuto pertanto di dover accogliere la suindicata domanda cautelare e, per l’effetto, sospendere l’operatività dell’art. 3 della delibera gravata, nella parte in cui limita la partecipazione alla procedura concorsuale a coloro che hanno conseguito il diploma di laurea con votazione non inferiore a 105/110; (TAR Lazio, Roma, sez. I^, sentenza 18 giugno 2015, n. 2530/2015)

LE NOSTRE VITTORIE

L’illegittima previsione non costituisce di certo una novità. Sul tema abbiamo riportato diversi successi e – anche grazie ai nostri ricorsi – la giurisprudenza ha cambiato orientamento, considerando illegittimo il requisito del voto di laurea. In passato, proprio la Banca d’Italia ha indetto diversi concorsi per il reclutamento di nuove figure professionali inserendo il voto minimo di laurea (leggi la notizia: Concorso Banca d’Italia, accolto il nostro ricorso: illegittimo il voto di laurea minimo). Inoltre, il nostro studio ha patrocinato diversi ricorsi – per l’illegittimo voto di laurea – con riguardo ad altre selezioni pubbliche (leggi la notizia: Concorso Consob, il Tar accoglie il ricorso e dichiara illegittimo il voto di laurea), consentendo la partecipazione dei nostri ricorrenti senza alcuna distinzione di voto di laurea.

OBIETTIVO DA RAGGIUNGERE

Ammissione dei ricorrenti alla procedura concorsuale.

AUTORITÀ ADITA

  • Tar Lazio

TERMINE DI ADESIONE

È possibile aderire al ricorso entro il 15 ottobre.

TIPOLOGIA DI RICORSO E MODULISTICA

  • Collettivo;
  • Individuale.

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L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.