Home Concorsi Ripam Campania, domanda errata nei test per la categoria D: al via...

Ripam Campania, domanda errata nei test per la categoria D: al via il ricorso

ripam campaniaIndividuata una domanda erratea nei test svolti lo scorso 12 febbraio per la “categoria D – laureati” del concorso Ripam Campania. Sarà possibile contestare il quesito per ottenere l’aggiornamento del proprio punteggio e la conseguente ammissione alle prove successive del concorso. La domanda contestabile è la n.32 Test A / n.33 Test B – mercoledì 12 febbraio 2020 ore 14:30 per la categoria CFD/CAM:

  • La TASI:

a) è il tributo diretto a coprire il costo per i servizi indivisibili forniti dai comuni, quali illuminazione, sicurezza stradale, gestione degli impianti e delle reti pubbliche, ecc.: i criteri per determinare quali immobili siano soggetti alla TASI sono i medesimi previsti per la TARI
b) il tributo diretto a coprire a coprire il costo per i servizi indivisibili forniti dai comuni, quali illuminazione, sicurezza stradale, gestione degli impianti e delle reti pubbliche, ecc.; i criteri per determinare quali immobili siano soggetti alla TASI sono del tutto diversi da quelli previsti per la TARI
c) il tributo diretto a coprire il costo per i servizi indivisibili forniti dai comuni, quali illuminazione, sicurezza stradale, gestione degli impianti e delle reti pubbliche, ecc.; i criteri per determinare quali immobili siano soggetti alla TASI sono in parte diversi da quelli previsti per la TARI

L’amministrazione indica come corretta la risposta A)Tuttavia la legge di stabilità 2016 dispone l’esenzione per l’abitazione principale: viene eliminata la TASI sull’abitazione principale per i proprietari e la quota TASI a carico degli occupanti/inquilini quando per l’inquilino l’immobile in locazione è abitazione principale. Rimane invece in vigore la TASI per le abitazioni principali di lusso (Cat, A1, A8 e A9).

Il regolamento TARI prescrive all’art. 8 – ESCLUSIONE PER INIDONEITÀ A PRODURRE RIFIUTI 1. Non sono soggetti alla TARI i locali e le aree ove, secondo la comune esperienza, e fatta salva ogni prova contraria, non si producono rifiuti urbani per la loro natura, ovvero per il particolare uso cui sono stabilmente destinati o perché risultano in obiettive condizioni di non utilizzabilità.

Per tale differenza la risposta corretta dovrebbe essere la C).

Possono aderire al ricorso tutti coloro che con la correzione del punteggio relativo alla domanda errata possono accedere alle successive prove del concorso.

Per maggiori informazioni e per aderire al ricorso clicca qui

Sarà, inoltre, possibile fissare un appuntamento con un avvocato del nostro team presente nella città del concorrente. Infatti, il nostro studio ha oltre 100 sedi in tutto il territorio nazionale. Clicca qui per conoscere le nostre sedi

Per comunicare con il nostro staff legale invia una mail a info@leonefell.com
Per rimanere aggiornato in esclusiva, iscriviti al nostro gruppo Facebook Ricorso concorso Regione Campania 2019

newsletter

Vuoi ricevere le notizie direttamente nella tua mail? Clicca qui e iscriviti alla newsletter

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here


6 + 2 =