1148 allievi agenti, inidoneo per massa grassa: il Tar dispone nuova valutazione

1148 allievi agenti, inidoneo per massa grassa: il Tar dispone nuova valutazione

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inidoneo per massa grassaLa commissione medica lo giudica inidoneo per avere superato il limite di massa grassa (pari al 27,8%) prevista dal bando e lo esclude dalla graduatoria. Il concorrente, tramite il nostro studio, propone ricorso e il Tar del Lazio accoglie le nostre tesi e dispone una nuova verificazione.

Per l’accesso ai i ranghi delle forze dell’ordine, il Ministero dell’Interno prevede diverse prove che servono ad accertare l’idoneità fisica e l’attitudine del concorrente a ricoprire il ruolo ricercato dall’amministrazione.

Anche nel caso del concorso per 1148 allievi agenti della Polizia di Stato, indettolo scorso 26 maggio 2017, il Ministero ha previsto che i concorrenti dovessero superare le prove di efficienza fisica, test psico-attitudinali nonché gli accertamenti sanitari.

Il bando, con riferimento ai requisiti psico-fisici, richiedeva:

  • sana e robusta costituzione fisica;
  • composizione corporea: percentuale di massa grassa nell’organismo non inferiore al 7 percento e non superiore al 22 percento per i candidati di sesso maschile, e non inferiore al 12 percento e non superiore al 30 percento per le candidate di sesso femminile;
  • forza muscolare: non inferiore a 40 kg per i candidati di sesso maschile, e non inferiore a 20 kg per le candidate di sesso femminile;
  • massa metabolicamente attiva: percentuale di massa magra teorica presente nell’organismo non inferiore al 40 per cento per i candidati di sesso maschile, e non inferiore al 28 percento per le candidate di sesso femminile;
  • senso cromatico e luminoso normale, campo visivo normale, visione notturna sufficiente, visione binoculare e stereoscopica sufficiente. Visus naturale non inferiore a 12/10 complessivi quale somma del visus dei due occhi, con non meno di 5 decimi nell’occhio che vede meno, ed un visus corretto a 10/10 per ciascun occhio per una correzione massima complessiva di una diottria quale somma dei singoli vizi di rifrazione.

Il concorrente, sottoponendosi agli accertamenti, ha dimostrato il possesso di tutti i parametri richiesti dalla normativa di settore, tranne quello concernente la composizione della massa grassa. La commissione d’esame, infatti, ha rilevato un valore di 27,8% (superiore di 5,8 punti percentuale rispetto al massimo).

Il ricorrente, conscio dell’ottima corporatura fisica, essendo anche volontario in ferma prefissata dell’Esercito Italiano, e non ritenendo dunque plausibile il risultato emerso in sede di accertamento concorsuale ha deciso di rivolgersi al nostro studio.

Non di rado, le strumentazioni mediche utilizzate durante l’espletamento dei concorsi risultano obsoleti e, pertanto, il nostro cliente ha eseguito privatamente un nuovo test, recandosi da una esperta biologa nutrizionista. La nutrizionista ha accertato che l’indice di massa grassa del ricorrente è pari al 21,7% e quindi al di sotto di ben 6 punti percentuali rispetto agli esiti concorsuali, nonché ampiamente inferiore al limite fissato dal D.P.R. 207 del 2015 (24,20%)

Pertanto, abbiamo proposto un ricorso al Tar richiedendo di eseguire – ad opera di una nuova commissione – un nuovo esame attestante la percentuale di massa grassa.

Il Tar del Lazio, con ordinanza, ha disposto di incaricare il “Policlinico Militare Celio”, a provvedere, a mezzo di una Commissione formata da almeno due medici, scelti in relazione allo specifico accertamento da eseguire, anche avvalendosi, in mancanza di adeguate professionalità interne, di specialisti o consulenti esterni, di disporre una nuova verificazione.

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L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.

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