Concorso Inps, partecipa senza certificato B-2 anche dopo il 27 Dicembre

Concorso Inps, partecipa senza certificato B-2 anche dopo il 27 Dicembre

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Il 27 dicembre è l’ultimo giorno previsto dall’INPS per partecipare al concorso per titoli ed esami, a 365 posti di analista di processo-consulente professionale nei ruoli del personale dell’INPS, area C, posizione economica C1. Non siete riusciti a fare la domanda? Non preoccupatevi, grazie al nostro Studio, tutti coloro i quali non hanno potuto presentare sino ad oggi la domanda di partecipazione al concorso perchè sprovvisti di certificazione d’inglese “B-2”, hanno ancora una concreta possibilità di prendere parte alla selezione. Prima di spiegarvi quello che è necessario fare, ripercorriamo le ultime tappe della vicenda.

Ricordiamo che ai sensi dell’art. 2 del bando possono partecipare al concorso coloro che alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande sono in possesso, tra gli altri, del seguente requisito:

  • b) certificazione – in corso di validità – di conoscenza della lingua inglese, pari almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento, rilasciata da uno degli enti certificatori riconosciuti dal decreto n. 118 del 28 febbraio 2017 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione – Direzione Generale per il personale scolastico”.

Lo Studio Legale ha predisposto un’azione collettiva volta a consentire ai ricorrenti di partecipare al concorso in esame anche in mancanza del certificato linguistico di inglese in quanto riteniamo che il detto requisito di partecipazione sia illegittimo.

A seguito della proposizione del primo ricorso, il T.A.R Lazio – Roma, in data 18 dicembre 2017, ha accolto la prima richiesta di decreto presentata nell’interesse di una nostra ricorrente che, in mancanza della certificazione linguistica, si era rivolta al nostro studio per impugnare il bando di concorso (clicca qui per maggiori indicazioni sul decreto di ammissione).

Concorso Inps, scadenza della domanda di partecipazione al concorso e proposizione del ricorso al T.A.R.

In questi giorni diversi utenti ci chiedono maggiori informazioni sull’imminente scadenza del termine per proporre la domanda di partecipazione al concorso bandito dall’INPS e sugli eventuali effetti, con riguardo alla proposizione del ricorso, che avrebbe la mancata presentazione della domanda di partecipazione.

È possibile già anticipare che nonostante la scadenza del termine per partecipare al concorso sarà possibile proporre un ricorso al T.A.R. per contestare l’illegittimo requisito della certificazione linguistica richiesto dall’Ente di previdenza.

In particolare, il concorso bandito dall’INPS contiene al suo interno una clausola che esclude la partecipazione a coloro che non sono in possesso della certificazione linguistica.
Pertanto, in mancanza della certificazione non è possibile ultimare la compilazione della domanda di partecipazione in quanto il sistema informatico previsto dall’INPS non consente di completare la domanda in caso mancato possesso di un requisito di partecipazione.

L’unico modo per contestare l’illegittimità della clausola escludente è presentare un ricorso al Tar, impugnando il bando di concorso e contestando l’illegittimità della richiesta prevista dall’INPS.
Il termine per proporre ricorso al Tar è di 60 giorni dalla pubblicazione del bando di concorso che è avvenuta il 24 novembre.

Coloro che sono stati esclusi dal concorso per la mancanza del certificato linguistico potranno proporre ricorso, senza presentare la domanda di partecipazione, facendo pervenire i moduli di adesione presso lo studio indicato nella modulistica.

Sarà possibile aderire entro l’8 gennaio 2018. 

Clicca qui per scaricare i moduli e aderire all’azione legale.

Per qualsiasi informazioni, scrivi una mail a info@avvocatoleone.com o compila il form online Raccontaci il tuo caso. 

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L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.

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