Home pensioni Ricalcolo pensione (art. 54), nostra vittoria per un finanziere!

Ricalcolo pensione (art. 54), nostra vittoria per un finanziere!

finanziereSi era arruolato nel 1982 ed era andato in pensione dalla Guardia di Finanza nel 1995, con un’anzianità contributiva pari a 17 anni. L’Inps però ha applicato le aliquote previste dall’art. 44 del Dpr 1092/1973, invece di quelle previste dall’art. 54 previste per il personale militare. Si è così rivolto al nostro Studio per ottenere il ricalcolo della propria pensione. La Corte dei Conti della Regione siciliana ha accolto le nostre tesi e riconosciuto il diritto alla riliquidazione.

Scrivono i giudici: “È incontestato, in punto di fatto, che la pensione del ricorrente sia stata liquidata con il cd. sistema misto (retributivo/contributivo) poiché l’interessato, alla data del 31 dicembre 1995, non possedeva un’anzianità contributiva di almeno diciotto anni necessaria per accedere al c.d. sistema totalmente retributivo ai sensi dell’art. 1, co. 13, L. 335/1995”.

Le Sezioni riunite hanno confermato che in favore del personale militare cessato dal servizio con oltre 20 anni di anzianità utile ai fini previdenziali e che al 31 dicembre 1995 vantava un’anzianità ricompresa tra i 15 ed i 18 anni, va calcolato tenendo conto dell’effettivo numero di anni di anzianità maturati al 31 dicembre 1995, con applicazione del relativo coefficiente per ogni anno utile determinato nel 2,44% .

Pertanto, i giudici della Corte dei Conti della Regione siciliana dispongono il ricalcolo della pensione e, conseguentemente l’Inps dovrà provvedere a riliquidare la pensione spettante al ricorrente e, per l’effetto, a pagare tutte le differenze sui ratei arretrati, maggiorati degli interessi legali.

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