Home Pensione Polizia Ricalcolo Pensioni, focus sulle Forze Armate

Ricalcolo Pensioni, focus sulle Forze Armate

Ricalcolo Pensioni, focus sulle Forze Armate

forzearmateQualche giorno fa vi abbiamo parlato, per sommi capi, della possibilità per gli arruolati nel disciolto corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza, poi trasformato nel corpo della Polizia di Stato, di richiedere un ricalcolo della pensione, sulla base della previsione di cui all’articolo 54 del D.P.R. 1092/1973.

Lo stesso, infatti, prevede che il personale militare che abbia maturato, al 31 dicembre 1995, non meno di 15 e non più di 20 di servizio utile a pensione, debba vedersi applicata l’aliquota pensionistica pari al 44%.

Ma cosa significa tale previsione?

Ricalcolo Pensioni, i due sistemi previsti nell’ordinamento

Nel nostro ordinamento sono previsti due differenti sistemi di calcolo della pensione: il sistema retributivo ed il sistema contributivo.

Il sistema retributivo si applica, per le pensioni militari, a coloro i quali, alla data del 31 dicembre 1995 avessero maturato oltre 20 anni di servizio utile ai fini contributivi, la cd. Anzianità contributiva.

Il sistema contributivo, invece, si applica a coloro che al 31 dicembre 1995 avessero maturato un’anzianità contributiva inferiore alle 15 annualità.

Nel passaggio dal sistema di calcolo retributivo a quello contributivo, però, è stato previsto un regime transitorio: il cd. Sistema di calcolo misto. Lo stesso, disciplinato dal sopra richiamato articolo 54, prevede che il personale militare che alla data del 31 dicembre 1995 avesse maturato tra i 15 e i 20 anni di anzianità contributiva, abbia diritto, per i primi 15 anni di servizio all’applicazione di un’aliquota di rendimento pari al 35,9%, dal 15° fino al 20° anno di servizio un’aliquota di rendimento pari al 44%.

Il ricalcolo operato su tali basi comporterebbe un aumento della pensione mensile variabile tra i 150,00€ ed i €250,00 circa.

Al fine di valutare la sussistenza dei requisiti per richiedere il ricalcolo della pensione, e quindi per valutare se effettivamente al 31 dicembre 1995 fossero stati maturati tra i 15 e i 20 anni di anzianità contributiva, occorre tenere in considerazione la previsione di cui all’articolo 5 del d.lsg. 165/1997, a norma del quale è previsto un aumento figurativo di un anno ulteriore per ogni 5 anni effettivi di servizio.

Pertanto ad aver maturato, al 31 dicembre 1995, l’anzianità contributiva necessaria per chiedere il ricalcolo saranno gli ex militari arruolatisi tra il 1981 ed il 1983.

imageRicalcolo Pensioni, la nostra azione

Per aderire all’azione promossa dallo studio legale Leone-Fell con l’Avv. Rosamaria Berloco scarica i moduli di adesione cliccando qui.

Per qualsiasi informazione invia una mail all’indirizzo [email protected] o compila il nostro form “Raccontaci il tuo caso”.

Scopri l’avvocato a te più vicino visualizzando i legal point de “LA RETE DEI DIRITTI”.

 

 

2 COMMENTI

  1. Maggio Angelo, Ispettore capo, arruolato il 20/04/1982 in congedo il 14/07/2015. Periodi lavorativi precedenti alla Polizia 39 settimane regolarmente ricongiunte. Desidero fare ricorso ( se rientro tra quelli che ne hanno diritto ) prego comunicare informazioni in merito. Grazie

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here