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Scorrimento 1.851 agenti Polizia, il contenuto del nuovo decreto

È stato pubblicato il tanto atteso decreto del Ministero dell’interno che ha reso effettiva la disposizione contenuta nel «decreto semplificazione» che ha stabilito i nuovi criteri (illegittimi) per lo scorrimento della graduatoria della prova scritta del concorso per 1.148 allievi agenti della Polizia di Stato.

Come già riferito in molte occasioni, riteniamo illegittima l’esclusione di tutti coloro che, secondo quanto stabilito dal decreto, non possiedono i nuovi requisiti previsti dalla legge sul riordino delle carriere.

I nuovi criteri di selezione, infatti, prevedono un’età non superiore a 26 anni e il diploma superiore, due requisiti che costituiscono una sostanziale quanto ingiusta modifica del bando di concorso del 26 maggio 2017: queste novità costituiscono una profonda discriminazione tra i partecipanti.

Per queste ragioni incontreremo a Napoli, il 25 marzo, alle ore 17.00, presso lo Starhotels Terminus – Piazza Giuseppe Garibaldi 91, Napoli, tutti coloro che sono stati esclusi dal provvedimento di scorrimento per informarli sulla possibilità di proporre un ricorso collettivo finalizzato all’ammissione alle prove successive.

Per partecipare all’evento organizzato a Napoli è necessario registrarsi gratuitamente.
I posti sono limitati. Per registrarti clicca sul pulsante registrati oppure clicca qui.

Per ulteriori informazioni e per aderire al ricorso clicca qui

Ricorso scorrimento 1.851 agenti della Polizia di Stato, il contenuto del Decreto della Polizia e il punteggio utile per essere ammessi alle prove

Sul sito della Polizia di Stato è stato pubblicato l’avvio del procedimento procedimento per l’assunzione di 1851 allievi agenti della Polizia di Stato.

La verifica del possesso, alla data del 1° gennaio 2019, dei requisiti dell’età non superiore a ventisei anni, salva la possibilità di elevazione fino  a un massimo di tre anni, in relazione al  servizio militare prestato, e del diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi universitari, sarà effettuata nei riguardi degli idonei alla prova scritta del concorso per 893 allievi agenti, indetto con decreto del 18 maggio 2017, limitatamente ad un numero sufficiente a garantire l’assunzione di n. 1.851 allievi agenti della Polizia di Stato.
Dei 1.851 posti, 10 sono riservati a soggetti in possesso dell’attestato di bilinguismo (lingua italiana e tedesca) di cui all’articolo 4 del d.P.R. n. 752/1976,  di livello non inferiore al diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consente l’iscrizione ai corsi universitari.

In prima applicazione, tale verifica sarà effettuata con riguardo ai soggetti che alla predetta prova scritta abbiano conseguito una votazione compresa nella fascia 9,50-8,875 decimi (ad eccezione dei soggetti in possesso dell’attestato di bilinguismo, per i quali è sufficiente aver conseguito la votazione di 6 decimi) secondo la graduatoria approvata con decreto del 27 ottobre 2017.

I candidati interessati sono individuati per fascia di voto, in ordine decrescente, ciascuno con il codice identificativo rispettivamente attribuito al momento dell’accettazione della domanda di partecipazione al concorso per 893 allievi agenti, tra quelli indicati nelle seguenti Tabelle, (formulate sulla base delle informazioni fornite nella domanda di partecipazione al suddetto concorso):

Tabella A: soggetti che risultano in possesso dei nuovi requisiti attinenti all’età e al titolo di studio;

Tabella Bsoggetti esclusi dal procedimento, avendo superato il previsto limite di età, anche tenendo conto del diritto all’elevazione;

Tabella C: soggetti che non possono considerarsi certamente esclusi dalla procedura di assunzione, per i quali è necessario procedere alla verifica dei requisiti.

I soggetti di cui alla Tabella C dovranno produrre apposita dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante:

a) l’eventuale avvenuta prestazione del servizio militare, a cui consegue, ai sensi dell’articolo 2049 del Codice dell’ordinamento militare, la possibilità di elevazione del limite di età  fino ad un massimo di tre anni;

b) il possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consente l’iscrizione ai corsi universitari.

La predetta dichiarazione sostitutiva dovrà essere redatta mediante compilazione di apposito modello (Allegato 1 del decreto), da produrre entro le ore 14:00 del giorno 16 aprile 2019 (a pena di sospensione dell’istruttoria amministrativa), alternativamente:

a) mediante invio in formato .pdf – con posta elettronica certificata (PEC) personalmente intestata all’interessato – all’indirizzo PEC dipps.333b.1851agenti.rm@pecps.interno.it, con copia fronte/retro della carta d’identità (o altro documento di identificazione in corso di validità), secondo le relative istruzioni (non saranno accettate comunicazioni inviate mediante posta elettronica non certificata o da PEC non personalmente intestata all’interessato);

b) mediante consegna presso l’ufficio del personale della questura della provincia di residenza dichiarata nella domanda di partecipazione al concorso a 893 posti ovvero, se diversa, della provincia di residenza alla data di pubblicazione del presente decreto.

I soggetti interessati possono rivolgere richieste di informazioni all’indirizzo di posta elettronica concorsi.1851agenti2019@interno.it oppure ai numeri di telefono 06/46575154 – 06/46575155, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.

Ricorso scorrimento 1.851 agenti della Polizia di Stato, come partecipare al ricorso collettivo

Lo Studio Legale Leone-Fell ha una solida esperienza specialistica nei concorsi delle Forze dell’Ordine e Militari, sviluppata sul campo in anni di attività. Per il concorso 559 Allievi Agenti della Polizia di Stato siamo stati noi a scoprire illeciti e irregolarità insieme al Corriere della Sera, denunciandole e vincendo per tutti i nostri ricorrenti. Più di cento aspiranti Allievi Agenti si sono affidati a noi per essere tutelati nel precedente concorso da 1148 posti: per loro abbiamo combattuto e stiamo ancora lottando mentre il TAR respinge la nostra tesi ma il Consiglio di Stato (organo superiore) ci da pienamente ragione.

Anche in merito alle esclusioni dalle prove di efficienza fisica, agli accertamenti psicofisici e attitudinali: ben l’80% fra i nostri ricorrenti esclusi nel precedente concorso per 1148 Allievi Agenti della Polizia di Stato ha vinto in giudizio ottenendo una nuova valutazione della loro prova.

Forti di tutto questo, con tanti anni e giudizi alle spalle, abbiamo messo a punto una strategia difensiva unica nel suo genereSiamo i soli in Italia ad aver già ottenuto un provvedimento di ammissione alle prove per i civili contestando il limite di età. Con questo importantissimo precedente siamo pronti a difendere i diritti di tutti e vincere insieme.

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Francesco Leone
L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.

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