Concorso Docenti 2018,  24 Cfu in più per chi non ha esperienza 

Concorso Docenti 2018,  24 Cfu in più per chi non ha esperienza 

1007
0
CONDIVIDI

Al prossimo concorso Docenti 2018 per laureati potranno partecipare solo quelli che hanno conseguito ulteriori 24 Cfu in materie specifiche.

Secondo il decreto del Miur, i laureati che vorranno accedere al prossimo concorso per insegnanti e che non hanno esperienze pregresse, dovranno sostenere degli esami aggiuntivi, il tutto nel più breve tempo possibile visto che il bando dovrebbe uscire entro i primi mesi del 2018.

Per chi è ancora iscritto all’Università può inserire nel proprio piano di studi, alcuni esami aggiuntivi gratuitamente. Chi invece è già laureato, dovrà pagare per poter acquisire i crediti formativi mancanti.

Concorso Docenti 2018, la tabella ministeriale

Concorso Docenti 2018, 24 cfu già acquisiti ma da certificare

Chi i crediti li ha già acquisiti durante il proprio percorso universitario, sostenendo gli esami richiesti in discipline antropo-psico-pedagogiche e in metodologie e tecnologie didattiche deve però farseli certificare da una Università.

Ci sono arrivate alcune segnalazioni da parte di aspiranti docenti che hanno richiesto invano la certificazione presso alcuni atenei italiani. Molte Università infatti rilasciano la certificazione solo a chi ha frequentato i corsi presso la propria struttura, altre solo in caso di attivazione di percorsi Fit.

Si aspettano ulteriori chiarimenti anche gli aspiranti insegnanti di musica: il Miur infatti non ha ancora specificato se gli enti abilitati a certificare i crediti sono i conservatori o anche altri enti non Afam.

Concorso Docenti 2018, crediti extra

Oltre a quelli che devono solo acquisire 24 cfu, ci sono aspiranti docenti che dovranno sostenere anche altri esami supplementari per poter accedere alla propria classe di concorso. Anche in questo caso ci si può rivolgere agli Atenei che hanno attivato i corsi o agli altri enti certificati che propongono esami telematici. Il decreto sui cfu spiega infatti che i crediti possono essere acquisiti sia con lezioni frontali che online, ma in misura non superiore al 50%.

Concorso Docenti 2018, docenti esclusi


Come è noto, il Decreto Legislativo n. 59 del 13 aprile 2017 ha disposto una fase transitoria, ovvero un canale preferenziale di accesso al concorso per i docenti già in possesso di abilitazione, al fine di consentire loro di poter ottenere il ruolo. Ma alcune categorie saranno illegittimamente escluse da tale proceduraLeggi qui per sapere quali 

Per maggiori informazioni sul Concorso Scuola 2018 clicca qui

Per rimanere aggiornato iscriviti al nostro gruppo Facebook Concorso docenti 2018

Per ricevere qualsiasi tipo di informazione invia una mail all’indirizzo info@avvocatoleone.como compila il nostro form “Raccontaci il tuo caso”.

CONDIVIDI

L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”.
Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria.

Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti.

Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione.

Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO


7 + 3 =