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MOBILITÀ 2019 – Al via il ricorso

RICORSO

Mobilità 2019

Molti docenti possono già presentare domanda di Mobilità territoriale per l’anno 2019/2020. Pubblicata in Gazzetta Ufficiale l’Ordinanza 203 dell’8 marzo 2019 e come successo per gli anni precedenti, alcune categorie di docenti sono fortemente penalizzate e non potranno godere delle precedenze previste dalla legge.

Dall’ordinanza e dal CCNI presupposto, infatti, emerge che il MIUR non permetterà loro di inserire, pur avendone diritto, la precedenza per la scelta della sede di destinazione.

Il nostro Studio legale, da sempre impegnato nella tutela dei diritti dei docenti, attiverà diverse azioni legali per consentire a chi ne ha diritto di ottenere la dovuta precedenza nella Mobilità territoriale 2019/2020. In particolare, lo studio si sta già impegnando nella predisposizione di:

  • 1. ricorso ex l.104/1992 per ottenere il diritto di precedenza ed il trasferimento per chi assiste parente ed affine sino al terzo grado;
  • 2. ricorso ex art 42 bis dgs 151/2001 volto ad ottenere assegnazione temporanea triennale per chi ha figli inferiori ad anni 3;
  • 3. ricorso volto ad ottenere il riconoscimento del servizio pre ruolo svolto presso gli istituti paritari.
  • 4. ricorso volto ad ottenere la precedenza per i docenti dei licei musicali

Al fine di proteggere i docenti interessati dalle illegittimità perpetrate dal Miur, lo studio legale Leone–Fell offre tutta l’assistenza necessaria per la predisposizione degli eventuali reclami avverso le “notifiche” per il mancato riconoscimento dei servizi e/o delle precedenze fatte valere dagli stessi, nonché, infine, per la predisposizione dei ricorsi da proporre al TAR avverso l’Ordinanza o all’esito delle procedure di mobilità.

TIPOLOGIA DI RICORRENTE

Possono preaderire tutti i docenti delle scuole statali di ogni ordine e grado, esclusi dalla precedenza.

GIURISPRUDENZA

Il nostro studio legale ha già ottenuto diversi successi in situazioni analoghe a quelle descritte sopra.

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Basti qui ricordare che la Giurisprudenza, sia ordinaria, sia amministrativa, in diverse occasioni ed anche di recente, ha accolto i nostri ricorsi  ritenendo, tra le altre, fondata la censura con cui i nostri legali avevano lamentato la violazione dell’art.33 della legge n.104 del 1992 da parte delle ultime Ordinanze ministeriali inerenti la mobilità scolastica, nella parte in cui realizza una disparità di trattamento tra docenti che avevano partecipano alla mobilità provinciale e docenti che, come i nostri ricorrenti, hanno partecipato alla mobilità interprovinciale.

Ed inoltre, a titolo esemplificativo si riporta quanto statuito al proposito dal Tribunale di Messina in riferimento alla mobilità 2017/2018 rilevando espressamente che “la clausola pattizia…, nel limitare il diritto di scelta prioritaria del dipendente, che assista con continuità il genitore in stato di handicap grave, alla sola mobilità annuale, escludendolo invece nella mobilità definitiva deve ritenersi nulla, a norma dell’art. 1418 c.c., per contrasto con la norma imperativa di cui all’art. 33 co. 5 l. 5.2.1992 n. 104, e conseguentemente deve essere disapplicata, dovendo accordarsi la precedenza ai dipendenti tutelati da detta norma rispetto agli altri dipendenti in ciascuna fase delle procedure di trasferimento, con il solo limite, derivante dall’inciso “ove possibile” contenuto nella citata norma, della vacanza in organico e della materiale disponibilità del posto rivendicato”.

Al contempo, i Tribunali ordinari in funzione di Giudice del Lavoro hanno altresì riconosciuto il diritto dei docenti ricorrenti ad avere riconosciuto per intero il punteggio per il servizio prestato nelle scuole paritarie, con relative ripercussioni sul posizionamento degli stessi nelle graduatorie di mobilità.

TERMINE DI ADESIONE

20 giugno 2019

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L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.