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Test Medicina, una selezione non meritocratica: tutte le falle del sistema

mmgIl test d’accesso per Medicina e Odontoiatria non è un metodo di selezione meritocratico e non garantisce parità di trattamento. Da anni il nostro Studio legale denuncia le irregolarità riscontrate nelle edizioni passate al solo scopo di tutelare gli studenti onesti e mettere in guardia le amministrazioni per evitare che gli errori possano ripetersi di anno in anno. Purtroppo ogni anno si ripete la stessa storia…

Lo scorso anno, abbiamo denunciato con una partecipata conferenza stampa e con un esposto in procura l’uso di dispositivi connessi a Internet durante i test d’accesso in Medicina, il tutto  confermato dal volume di ricerche online proprio nelle ore del test. Parole mai cercate fino a quel momento che, invece, avevano raggiunto picchi inimmaginabili solo durante un determinato lasso di tempo, per poi tornare al solito oblio. La clamorosa scoperta è stata anche oggetto di un esposto in procura. Le indagini sono ancora in corso e la magistratura ha aperto un’inchiesta. Se le irregolarità dovessero essere confermate, analizzando tutti gli indirizzi IP da cui sono provenute le ricerche, circa 1000 candidati potrebbero perdere il proprio posto in Medicina. Ma non è tutto.

Anche quest’anno, un’inchiesta di Repubblica ha portato alla scoperta di un nuovo sistema per ricevere “l’aiuto da casa”. Ecco il filmato pubblicato dal quotidiano:

Eppure, per bloccare le connessioni a Internet esistono strumentazioni che disturbano le trasmissioni radio (e quindi dei telefoni cellulari) entro un certo raggio. Si tratta dei Jammer, disturbatori di segnale, in grado di interferire proprio con i dispositivi di connessione (cellulari, smartphone, smartwatch, ecc). Per utilizzarli basta ottenere un’autorizzazione e segnalarne la presenza per tempo.

Basterebbe anche incentivare i controlli e rendere obbligatoria una procedura valida per tutte le sedi, ed evitare quel che accade ancora oggi: ovvero che per accedere in alcune aule, i candidati sian obbligati a controlli severi e al passaggio sotto metaldetector, mentre per altre, basti solo l’identificazione con il documento d’identità.

Il test non è un metodo selettivo efficiente anche per la formulazione delle domande. Non di rado infatti alcune domande risultano errate o fuorvianti e falsano il risultato non solo del singolo compito, ma anche dell’intera graduatoria, essendo un concorso nazionale. Inoltre, negli anni passati, la maggior parte dei quesiti era stato copiato dagli eserciziari in commercio, e non – come prescritto nel bando – originali e inediti. Quella dei quiz copiati è stata una vicenda che ha destato non solo scalpore e sconcerto nell’opinione pubblica e nei media, ma ha anche portato all’immatricolazione in sovrannumero di molti nostri ricorrenti poiché tale irregolarità ha provocato nei fatti un’evidente disparità di trattamento.

Un’altra illegittimità riguarda la violazione dell’anonimato: Negli anni passati è capitato in più occasioni che: i candidati siano stati invitati a lasciare sul banco il proprio documento di identità durante tutto lo svolgimento del test o a indossare un adesivo che in qualche modo li rendesse riconoscibili; i candidati siano stati invitati a lasciare sul banco l’adesivo con il proprio codice identificativole prove svolte non siano state imbustate in modo corretto o la compilazione del foglio anagrafe non sia avvenuta in modo corretto (ad esempio imbustate insieme, con l’adesivo recante i propri dati direttamente sul foglio delle risposte, ecc.).  Il rispetto di tale principio risponde all’esigenza di salvaguardare la segretezza degli autori delle prove scritte fino a quando la correzione non sia stata ultimata al fine di garantire la parità di trattamento tra i candidati e una valutazione obiettiva dei loro elaborati.

Vuoi prepararti per affrontare al meglio i test d’ingresso in Medicina e Odontoiatria?

Il nostro Studio legale ha un regalo per te: il nuovo e aggiornato Manuale di sopravvivenza! Una guida ricca di consigli pratici per prepararsi, anche fisicamente e psicologicamente, a quella che per molti studenti può essere considerata una delle prove più importanti del proprio percorso di studi, quella che inevitabilmente segnerà, nel bene e nel male, il prosieguo del proprio futuro.

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Grazie al lavoro svolto dal nostro Studio legale, oltre 3mila gli studenti sono entrati a Medicina dal 2013 a oggi. Anni di battaglie vinte contro un sistema che non solo lede il diritto allo studio, ma che ha sta portando al collasso il Sistema sanitario nazionale con una lenta agonia. Da anni infatti denunciamo un errato calcolo del fabbisogno e di posti messi a bando. Clicca qui per saperne di più

Per comunicazioni con il nostro staff legale invia una mail a info@leonefell.com

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Se hai notato irregolarità o anomalie, segnalale compilando il form che troverai cliccando qui. Il nostro Studio legale sta valutando tutte le segnalazioni pervenute al fine di proporre un Ricorso Test Medicina 2019 e tutelare tutti i candidati che risulteranno penalizzati da tale procedura.

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Francesco Leone
L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.

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